PEUGEOT 3008 TECNICA
Tanto per cominciare la nostra tabella di marcia ha pochi appunti. Il primo arriva dopo un migliaio di km:col freddo il freno a mano elettronico tende ad essere lento nel rilascio, col caldo il problema sparisce.
A 7500 km si è accesa una spia che diceva “grave anomalia al motore, spegnere tutto”. Abbiamo spento e riacceso, nulla da fare: era solo un falso contatto che non si è ripresentato più.
La spiegazione è semplice: abbiamo fatto il pieno di gasolio in un distributore diverso dal solito, probabile che ci fosse un residuo d’acqua superiore a quello normale e la centralina l’ha avvisato.
A freddo si sente un rumore di carter in movimento, che non scompare nemmeno col pedale della frizione premuto. E’ qualcosa che ha a che fare con la meccanica, quindi rimane anche col caldo, ma in viaggio non influisce affatto sul confort di marcia.
A 15000 km un sasso, scagliato da un tir in autostrada, ha scheggiato il parabrezza, ma il tutto ha tenuto magnificamente e la visuale non ne ha risentito. Ottimo, anche se involontario, il test di sicurezza. Unico problema con il caldo sono le gomme.
I nuovi Michelin Energy Saver sistema ESP grip control sono di tipo intermedio, ovvero vanno bene in inverno ma anche in estate. Il tassello esterno del battistrada tende ad essere rumoroso e quando viaggi col finestrino abbassato, senti il rumore di rotolamento, ma non influisce sulla tenuta di strada e sulle prestazioni. Il è stato semplicemente eccezionale nelle varie condizioni d’uso invernali:con neve, pioggia o asciutto si sente davvero che funziona, ottimo e un applauso a Peugeot.
Altre note non ce ne sono: la qualità c’è, la macchina non ha rotto nemmeno una lampadina (eppure sulla 407 Peugeot di lampade se ne cambia almeno una al mese…), il motore gira che è una meraviglia, i consumi sono buoni. Unico neo: la linea. Se non piace quella del monovolume (e rispetto ad altri è molto più elegante) non c’è niente da fare.
E’ l’unico difetto di una vettura che si è dimostrata eccezionale nell’uso, nei consumi e nella divisione degli spazi interni. Di più a Peugeot non si poteva chiedere. Volevamo trovare cento difetti, siamo stati sconfitti sul campo: solo un lungo test, in tutte le condizioni, poteva dimostrare la bontà di questa vettura. Grazie Peugeot, ne valeva la pena.
Paolo Ciccarone
Linea 7 | (a voler essere larghi)
Motore 9 | (diesel 150 cv ottimo)
Confort 9 | spazio a profusione, ottimo
Qualità 8,5 | anche se tende al 9
Prezzo. 6,5 | la 2.0 Hdi full optional è caruccia
Titolo
Peugeot 3008 Crossover
Il Peugeot 3008 è un crossover dalla linea pulita, elegante come non ci si aspetta da questo tipo di vettura, ma appena si è al volante sembra di essere alla plancia di un aereo. L’equipaggiamento audio e telematico altamente tecnologico è facilmente accessibile nella consolle centrale, c’è infatti un sistema di navigazione WIP, radioCD MP3, un sistema NAV con Bluetooth con telefono integrato efficiente, un impianto audio HiFi JBL e presa USB Plug, e un visualizzatore Head Up che proietta sul parabrezza i dati principali tra cui la velocità. Il sistema si attiva con dei selettori a bilancere (Toggles Switches) per impostare i parametri da visualizzare sullo schermo. Pezzo forte del 3008 è il sistema Active Grip, un sofisticato ESP con diverse funzioni che con un semplice clik seleziona le modalità di aderenza nelle varie condizioni: Snow mode per tratti innevati, Mud mode per fondo scivoloso con fango, Sand mode strada sterrata e sabbiosa. A seconda del tipo di strada da percorrere il Sistema Grip Control (aumento della trazione) assicura una guida sicura e confortevole. Durante il nostro test si è dimostrato una valida alternativa alle 4 ruote motrici, davvero eccellente ed innovativo. E’ un crossover con ampi spazi a disposizione, il pianale di carico mobile ha 3 posizioni, infatti è possibile scegliere fra 3 volumetrie diverse: nella nostra prova abbiamo caricato borse, zaini, borsoni e una coppia di bambini vivaci che all’interno del 3008 hanno trovato la dimensione perfetta di un’auto con la vocazione familiare e viaggiatrice. Davvero molto utile. Il motore è brillante con consumi ed emissioni ridotte, 2 litri di cilindrata da 150 cv con FAP (filtro antiparticolato), il consumo medio per ciclo urbano è di oltre 20 km con un litro di gasolio ed emissioni di 149 g di CO2. La versione provata nel nostro lungo test era full optional per un prezzo di 32 mila euro, in questo periodo in diverse condizioni meteo e di traffico, abbiamo potuto apprezzare una vettura facile da guidare, confortevole, spaziosa oltre l’immaginabile con una vocazione sportiva e familiare al tempo stesso. Davvero una piacevole sorpresa specie per quelle donne che da una vettura vogliono qualcosa in più che un semplice mezzo di trasporto.