In pista col Trofeo Maserati MC
Una emozione, basta vedere quel Tridente sul frontale, sentire il rombo del motore 8 cilindri e sedersi nell'abitacolo "racing" della Granturismo per capire che si sta facendo qualcosa di speciale. I comandi del cambio, con le due leve dietro al volante, il freno grande centrale, il cruscotto da corsa e la linea elegante: tutto concorre a farti sentire a tuo agio, se non fosse che poi in pista, in pochi minuti, devi dare il massimo. Che a volte non basta.
Nei test di Vallelunga, alla prima presa di contatto della MC, i 450 cavalli e gli oltre 250 all'ora, si sono fatti sentire. Il telaio rigido, le gomme Pirelli da 19 pollici di diametro, il suono cupo e meraviglioso di questa orchestra sinfonica sotto al cofano e la pioggia battente della prima sessione. Un mix di grinta, forza ed emozione allo stato puro che ti invoglia a spingere sempre più, a sentire il collo che si sposta nel curvone da 180 all'ora, l'auto che salta ma resta attaccata al terreno per poi presentarsi a 220 all'ora alla frenata dei Cimini, frenata, ingresso e auto che scivola via e poi il tuffo alla Trincea, la quarta marcia da mettere a metà curva, la coda che vuole andar via ma la tieni con la grazia e la calma di chi sta andando a fare la spesa, invece siamo oltre i 210 all'ora e sembra di poter andare ancora più forte, come fanno i piloti più esperti.
Il giro di pista sta finendo, il controllo delle temperature, il dialogo con l'ingegner Leschiutta, il progettista, il giro a fianco del campione del mondo Andrea Bertolini per scoprire i segreti della Granturismo MC, la sfida che ci aspetta a Monza, domenica 23 maggio. Un nome, un mito delle corse: Maserati. Abbinato a un mito della radiofonia: Radio Monte Carlo. Una leggenda a quattro ruote che vi racconteremo in diretta, emozioni comprese.
Paolo Ciccarone e Agnese Piazzalunga
Nei test di Vallelunga, alla prima presa di contatto della MC, i 450 cavalli e gli oltre 250 all'ora, si sono fatti sentire. Il telaio rigido, le gomme Pirelli da 19 pollici di diametro, il suono cupo e meraviglioso di questa orchestra sinfonica sotto al cofano e la pioggia battente della prima sessione. Un mix di grinta, forza ed emozione allo stato puro che ti invoglia a spingere sempre più, a sentire il collo che si sposta nel curvone da 180 all'ora, l'auto che salta ma resta attaccata al terreno per poi presentarsi a 220 all'ora alla frenata dei Cimini, frenata, ingresso e auto che scivola via e poi il tuffo alla Trincea, la quarta marcia da mettere a metà curva, la coda che vuole andar via ma la tieni con la grazia e la calma di chi sta andando a fare la spesa, invece siamo oltre i 210 all'ora e sembra di poter andare ancora più forte, come fanno i piloti più esperti.
Il giro di pista sta finendo, il controllo delle temperature, il dialogo con l'ingegner Leschiutta, il progettista, il giro a fianco del campione del mondo Andrea Bertolini per scoprire i segreti della Granturismo MC, la sfida che ci aspetta a Monza, domenica 23 maggio. Un nome, un mito delle corse: Maserati. Abbinato a un mito della radiofonia: Radio Monte Carlo. Una leggenda a quattro ruote che vi racconteremo in diretta, emozioni comprese.
Paolo Ciccarone e Agnese Piazzalunga
Trofeo Maserati Mc: Mugello (157.1413269043)
Ultima gara, al Mugello, per il Trofeo Maserati Mc. Vincitore, Pietro Zumerle
Trofeo Maserati: Valencia (142.59199523926)
Prosegue con la tappa di Valencia il Trofeo Maserati, penultima gara, con emozionante sovvertimento della classifica. Al primo posto Pietro Zumerle