Noel Gallagher |
High Flying Birds
«Quando sei un artista solista funziona così, che decidi tu la musica da ascoltare nel tour bus!»
Noel Gallagher
Dal 17 ottobre 2011, data d’uscita del suo primo album solista, Noel Gallagher di decisioni simili, sulla musica del tour bus, ne ha già prese tante. Perché il suo album “Noel Gallagher’s High Flying Birds” ha conquistato critica e pubblico, vecchi fan degli Oasis (il sodalizio con il fratello Liam e il resto del gruppo si è sciolto ufficialmente nel 2009) e nuovi sostenitori.
Il riconoscimento più lusinghiero? Senz’altro il Godlike Genius (letteralmente: geniale come Dio) attribuitogli agli ultimi NME Awards. Premio che Noel ha accolto con queste parole: «Voglio ringraziare NME per questo grande riconoscimento. Ho sempre sognato questo premio. Ora è palese che sono un genio. Come Dio». Con tanto di ringraziamenti da parte di Krissi Murison, direttrice del celebre settimanale NME, organizzatore del premio: «Per gran parte delle ultime due decadi, la voce di un uomo ha dominato le pagine di NME più di ogni altro. E quell’uomo è Noel Gallagher».
Se questo è il riconscimento in patria, all’estero le cose non cambiano. Noel è attualmente in tour e si è esibito a metà aprile al celebre festival di Coachella, in California. Le prossime date della tournée lo vedranno entusiasmare il pubblico in Sudamerica, Giappone e Corea, per far poi ritorno in Europa (è atteso in Italia, unica data, il 5 luglio a Milano, Heineken Jammin’Festival) e concludere il tour il 10 settembre a Nottingham.
Una serie di show che potrebbe spaventare altri artisti, ma che Noel affronta con entusiasmo e grinta da vendere:«Detesto quelle rockstar che stanno tutto il tempo a lamentarsi della pressione che subiscono… “oh, arrivo dalla Tanzania dopo 15 ore di volo… sono distrutto…” Noi stiamo vivendo un sogno. Ci sono ragazzini che suonano ovunque, sognando di fare quel che facciamo noi. Non sopporto le star che si lamentano di questo: siamo nel più bel gioco del mondo e dobbiamo considerarlo tale. Essere totalmente felici per questo!». Il vero motivo di felicità per Noel è comunque senz’altro questo album, dieci pezzi registrati a Londra nel 2010 e ultimati a Los Angeles, con la produzione di Noel e del suo collaboratore di vecchia data David Sardy. L’album sprizza guitar pop entusiasmante, si concede accenni jazzy (“Dream on”, “The death of you and me”, “Soldier boys and Jesus freaks”), rievoca i momenti più gloriosi degli Oasis (“If I had a gun”, “AKA… Broken arrow”, “(Stranded on) the wrong beach”), regala grandi inni rock (“Everybody’s on the run”, “(I wanna live in a dream in my) record machine”, “Stop the clocks”). E riporta sulle scene un grande Noel Gallagher. Di cui sentiremo ancora a lungo parlare. Anche perché a quanto pare, questa’anno (o al più tardi il prossimo) dovrebbe uscire anche un suo secondo progetto musicale, una collaborazione con Amorphous Androgynous (altro nome del duo britannico dedito alla musica elettronica Future Sound of London).
Noel Gallagher's High Flying Birds - Noel Gallagher's High Flying Birds

- Genere:
- Pop Rock
- Pubblicato:
- 2011
- Sour Mash Records
- CD1
| Everybody's On The Run | 00.30 |
| Dream On | 00.30 |
| If I Had A Gun... | 00.30 |
| The Death Of You And Me | 00.30 |
| (I Wanna Live In A Dream In My) Record Machine | 00.30 |
| AKA... What a Life! | 00.30 |
| Soldier Boys And Jesus Freaks | 00.30 |
| AKA... Broken Arrow | 00.30 |
| (Stranded On) The Wrong Beach | 00.30 |
| Stop The Clocks | 00.30 |