Florence and the machine | Ceremonials
«Vorrei che la mia musica ti scagliasse giù da un albero, o dal piano più alto di un palazzo, o ti facesse scendere nelle profondità del’oceano senza farti respirare. Qualcosa che ti sovrasta e supera ogni tua possibilità, e ti fa sentire come se stessi allo stesso tempo esplodendo e svanendo»
Tanta passionalità ed energia è espressa da un’artista dall’apparenza eterea e lunare, Florence Welch. Il cui fascino elegante non a caso ha colpito a fondo non solo migliaia di fan, ma addirittura il celebre stilista (e fotografo) Karl Lagerfeld. Che l’ha eletta sua musa, l’ha voluta a settembre alla sua sfilata per la Paris Fashion Week e l’ha fotografata per una serie di copertine di singoli a edizione limitata (il primo è “Shake it out”). Eleganza & passione, ghiaccio & tempesta: Florence è tutto questo. Come ha dimostrato con il primo, acclamatissimo album (firmato insieme alla band The Machine), “Lungs”. E come dimostra adesso la sua seconda fatica discografica, il disco “Ceremonials”, registrato a Londra presso il celebre Studio 3 di Abbey Road, con il produttore Paul Epworth, già accanto a lei nel disco precedente.
Dai Grammy al Nobel
Un album che ha venduto oltre tre milioni di copie nel mondo, è stato “Best Album” ai Brit Awards e ha proiettato Florence nel firmamento delle star. Tanto che la giovane artista ha composto un brano per la colonna sonora del blockbuster “Twilight. Eclipse” ed è stata invitata a esibirsi ai Grammy Awards (per un omaggio ad Aretha Franklin) e alla cerimonia di consegna del Premio Nobel per la Pace a Oslo. «Sento ciò che mi accade intorno con intensità, ecco perché la mia musica è così intensa» spiega l’artista. «Sono totalmente felice o totalmente depressa, e sento che potrei scrivere alcune ottime canzoni, o spezzare dei cuori. O magari dei tavoli. O dei bicchieri…». A proposito del nuovo album, Florence dichiara: «Questa volta si è trattato di realizzare un album molto atteso dal pubblico, ma ho cercato di fare cosa avrei fatto comunque. Questo è il vero tentativo di creare esattamente il tipo di musica che voglio sentire: drammatica, imponente e anche in un certo senso inquietante. Più di tutto desidero regalare un effetto travolgente a chi ascolta. Voglio trasmettere delle sensazioni. Volevo spingere l’aggressione del suono. Batterie più grandiose, bassi più imponenti, un sound il più maestoso e intenso possibile. Questa volta abbiamo sperimentato molto di più con suoni elettronici ma alla fine abbiamo realizzato un album dalle sonorità molto più organiche e naturali. E’ una sorta di caos organizzato».
The Machine
I critici musicali, per spiegare la sua energia trascinante e misteriosa, parlano di una mistura alchemica tra il carisma di Kate Bush, le scure visioni di Nick Cave e Tom Waits, l’estro creativo di Bjork. Ma Florence è soprattutto un’artista profondamente originale, l’unica che riesca a far convivere in maniera rapinosa e intrigante, in un album, arpa e cori, rumori d’ascensore e singhiozzi, fuochi d’artificio e ruggiti, crepitio di vetri rotti e fruscii di abiti da sposa. A spalleggiarla, in queste emozionanti visioni musicali, la band dei The Machine, attualmente composta da sette elementi (Rob Ackroyd alla chitarra, Chris Hayden alle percussioni, Isabella Summers alle tastiere e Tom Monger all’arpa). L’ideale accompagnamento per le performance di questa ragazza londinese (è nata a Camberwell, zona sud di Londra) che è cresciuta dividendosi tra lo skate punk e gli squat party, tra il soul di Sam Cooke e il pop di Rihanna, e che ha studiato arte al college, per poi trovare il suo spazio nei club e nella scena musicale dei pub di Londra. Intuendo genialmente che non erano le gallerie a dover ospitare la sua arte, ma i cuori degli ascoltatori. Ora è la volta di “Ceremonials”. E siamo certi che il fascino oscuro di Florence colpirà molti altri fan…
Florence and The Machine - Ceremonials

- Genere:
- Alternative
- Pubblicato:
- 2011
- Universal
- CD1
| Only If For A Night | 00.30 |
| Shake It Out | 00.30 |
| What The Water Gave Me | 00.30 |
| Never Let Me Go | 00.30 |
| Breaking Down | 00.30 |
| Lover To Lover | 00.30 |
| No Light, No Light | 00.30 |
| Seven Devils | 00.30 |
| Heartlines | 00.30 |
| Spectrum | 00.30 |
| All This And Heaven Too | 00.30 |
| Leave My Body | 00.30 |