Ella Fitzgerald | Live at Montreux

È il 1969 e la strepitosa Ella Fitzgerald calca il palco svizzero del Montreux Jazz Festival. Tornerà su quel palcoscenico ancora una mezza dozzina di volte (di solito con una piccola band, tranne che alla sua seconda apparizione del 1979, quando si presentò con la Count Basie Orchestra). Ma questo esordio di fine Sessanta (ai nostri occhi così vintage, con le riprese in bianco e nero) è davvero folgorante. Poco prima della sua performance svizzera, Ella ha pubblicato l’album “Sunshine of your love”, in cui riprende l’omonima canzone dei Cream e altri brani ai tempi popolari. Ed è proprio da questo disco che l’artista trae parecchie delle song del live, spiazzando il pubblico che probabilmente si aspettava alcuni suoi celebri standard.

Sul palco con Ella troviamo il trio formato da Tommy Flanagan (piano), Frank De La Rosa (basso) e Ed Thigpen (percussioni). A susseguirsi live sono brani come la rilettura di “Hey Jude” dei Beatles, “This guy’s (girl’s) in love with you” (di Burt Bacharach),  “Sunshine of your love” (inframmezzata da “Work song” di Nat Adderley), “ A house is not a home”, che i critici del tempo ritenevano fosse inadatta per la sua voce, ma che l’artista interpreta in maniera eccellente.
Né poteva essere altrimenti per un’artista leggendaria, nata a Newport News nel 1917 e ben presto rimasta orfana. Le sue capacità canore furono notate durante una serata dedicata alla scoperta di nuovi talenti. Fu così che la giovane Ella entrò a far parte della band di Chick Webb e iniziò la sua corsa verso la fama. Dotata di un’estensione vocale di tre ottave e particolarmente versata per la tecnica jazz del canto scat, Ella accumulerà nella sua carriera 14 Grammy Award (tra cui il Grammy Lifetime Achievement nel 1967), collaborazioni magiche come quelle con Duke Ellington e Louis Armstrong e album epocali come “Porgy and Bess” (dall’opera di George Gershwin). Un vero mito della musica: persino quando a Berlino, esibendosi in “Ella in Berlin: Mack the Knife”, dimenticò le parole del testo e improvvisò lo show. Il risultato fu un ennesimo Grammy Award per la superba interpretazione.

Il Montreux Jazz Festival
Il Montreux Jazz Festival, nato nel 1967, è uno dei festival musicali più prestigiosi del mondo. A “inaugurarlo” furono grandi nomi del jazz, tra cui Keith Jarrett, Jack DeJohnette, Bill Evans, Soft Machine, Weather Report, Nina Simone, Ella Fitzgerald e Jan Garbarek, in una emozionante “tre giorni” di grande musica. Ben presto, negli anni Settanta, il Montreux Jazz Festival ha allargato la sua proposta musicale al soul, al blues e al rock. Nel 1971 un incendio distrugge la sede del Festival, il Casino di Montreux (l’episodio è stato anche “immortalato” dai Van Halen nella loro celeberrima “Smoke on the water”). Nonostante l’incendio del Casino, il Festival continua a tenersi ogni anno, e proporre il meglio della musica mondiale.Tra le star che ha ospitato, celebrità come Carlos Santana, Weather Report, Dizzie Gillespie, Herbie Hancock, Miles Davis, Sonny Rollins, Count Basie, Elvis Costello. Ma anche Jazzmatazz, Simply Red, Marianne Faithful, Eric Clapton, David Bowie.




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