Duran Duran| All you need is now
È il tredicesimo album di studio per i Duran Duran, questo “All you need is now”. E la freschezza e l’energia che sprigiona ognuna delle quattordici tracce dell’album non fa affatto pensare che dall’esordio del gruppo siano passati più di trent’anni (era infatti il 1978 quando il tastierista Nick Rhodes e il bassista John Taylor misero su una band musicale…).
Merito della voglia della band di tornare sulla scena internazionale con tutta la propria verve. E merito di un grande produttore, Mark Ronson.
Il tocco di Mark Ronson
Già genio musicale all’opera per star come Amy Winehouse, Adele, Christina Aguilera, Lily Allen, Mark ha confessato di essere stato fin da adolescente un grande fan della band. E dunque di esser stato felice di poter produrre la nuova fatica del gruppo. I risultati si vedono: “All you need is now” suona, a detta dei critici musicali del serissimo magazine britannico Guardian, credibile ed energico come un album di «garage rock (immaginando una band che suona in un garage affollato da lussuose Bentley)». Di tutto pregio anche le guest star che affiancano alle voci i Duran: si va da Kelis, che appare in “The man who stole a leopard” ad Ana Matronic degli Scissors Sister per “Safe (in the heat of the moment)". Passando per Nick Hodgson dei Kaiser Chiefs e Owen Pallett degli Arcade Fire. Senza contare che lo stesso Mark Ronson ha voluto suonare chitarra e tastiere in più brani. Tra i pezzi migliori del disco, la titletrack e “Too bad you’re so beautiful”, innervata di groove poderosi. Ma anche “The man who stole a leopard” e “Leave a light on” sono hit indimenticabili, che hanno fatto esclamare proprio a Mark Ronson che questo nuovo “All you need is now” è idealmente il seguito di un disco perfetto come “Rio”.
Duran Duran: una storia multiplatino...
Era il 1982 quando la band faceva uscire quell’album (doppio disco di platino).Il gruppo, finalmente nella sua formazione canonica (Nick Rhodes, John Taylor, Rogert taylor, Andy Taylor e Simon Le Bon), aveva già conquistato le classifiche con “Duran Duran “ (una curiosità: il nome della band è stato preso da quello di un personaggio del film di sexy-fantascienza “Barbarella”), nella Uk chart per ben 118 settimane di fila… Anima pop, ritmiche dance, sperimentazioni electro: la miscela sonora dei Duran era più ricca e raffinata di quella delle altre pop band in voga in quel periodo (Spandau Ballet, Culture Club, Human Vogue). Alla loro maggiore incisività e profondità i Duran univano anche una cura particolare per i lunghissimi tour, che portavano Simon Le Bon e compagni in giro per il mondo. Non stupisce dunque che il gruppo vantasse fan blasonati come la principessa Diana e Keith Haring. Intanto si susseguivano album best seller come “Notorious” (1986) e “The weeding album” (1993), solo per fare alcuni nomi, o la partecipazione al Live Aid (a Philadelphia) nel 1985. I membri della band sperimentavano le loro tentazioni artistiche anche in progetti collaterali, come i Power Station di John e Andy Taylor e Robert Palmer e Tony Thompson (ex batterista degli Chic), o gli Arcadia di Nick e Roger Taylor e Simon le Bon, cui collaborarono big come Grace Jones, Sting, David Gilmour e Herbie Hancock.
Il 1996 era l’anno in cui John Taylor lasciava la band, e nei mesi a venire sembrava che il gruppo non dovesse più tornare sulle scene.
Invece… nel 2004 è uscito l’album “Astronaut”: oltre due milioni di copie vendute e un tour mondiale durato due anni, con gran seguito di pubblico. Il segno che c’era ancora nei fan vecchi e nuovi tanta voglia di musica dei Duran Duran. Un desiderio appagato con “Red Carpet Massacre”, del 2007, e adesso con il nuovo smagliante “All you need is now”. Che sarà seguito, in pura tradizione Duran Duran, da un elettrizzante tour…
All you need is now

- Genere:
- Pop
- Pubblicato:
- 2011
- Edel
- CD1
| All you need is now | 00.30 |
| Blame the machines | 00.30 |
| Being followed | 00.30 |
| Leave a light on | 00.30 |
| Safe (in a heat of the moment) | 00.30 |
| Girl panic! | 00.30 |
| A diamond in the mind | 00.30 |
| The man who stole a leopard | 00.30 |
| Other people's lives | 00.30 |
| Mediterranea | 00.30 |
| Too bad you're so beautiful | 00.30 |
| Runway runaway | 00.30 |
| Return to now | 00.30 |
| Before the rain | 00.30 |