Candy dulfer | gioca e vinci il dvd live@montreux
«Questo live vi farà entrare nel mio spazio privato» - Candy Dulfer
«Quando voglio un sax, chiamo Candy» - Prince
Montreux, 2002: è con queste parole che la regina del sax alto Candy Dulfer accoglie il pubblico del suo show. E il concerto resterà nella mente e nel cuore di tutti i partecipanti, come una sorta di raffinato afterhours club in cui si ascolta ottima musica e ci si muove gioiosamente a tempo. Candy è già alla sua seconda volta nella prestigiosa location:la musicista infatti si era esibita a Montreux nel 1996. Il 2002 è però l’anno dell’apoteosi, come Candy aveva preannunciato: «Voglio offrire al pubblico un’esperienza completa e non solo un po’ di assoli di sax, fiancheggiati dalle voci di timidi coristi! Ho sempre amato suonare live e mostrare al mondo che talenti può vantare l’Olanda!».
Infatti Candy è olandese, ed è attiva sulla scena musicale fin da quando, tredicenne, aveva già una sua band, i Funky Stuff. Da allora Candy si è tolta tante soddisfazioni: ha collaborato con Dave Stewart (Eurythmics) per la hit “Lily was here” e Prince (per il Musicology Tour). Ma anche con il suo gruppo (che ha i suoi caposaldi nel chitarrista Ulco Bed e nel tastierista Thomas Bank) ha riscosso notevoli riconoscimenti, tra cui la nomination ai Grammy per l’album “Saxuality”. Nel live at Montreux 2002, Candy tiene fede alla sua promessa di non suonare mai la stessa canzone due volte nel medesimo modo. E incanta con la versione smooth jazz di “For the love of you” degli Isley Brothers, lo swing che imprime alla sua “Lily was here” o la stupefacente performance al sax di un classico di Bonnie Raitt, “I can’t make you love me”
Sax e tanto buon jazz. Davvero un live da non perdere
Il Montreux Jazz Festival, nato nel 1967, è uno dei festival musicali più prestigiosi del mondo, A “inaugurarlo” furono grandi nomi del jazz, tra cui Keith Jarrett, Jack DeJohnette, Bill Evans, Soft Machine, Weather Report, Nina Simone, Ella Fitzgerald e Jan Garbarek, in una emozionante “tre giorni” di grande musica. Ben presto, negli anni Settanta, il Montreux Jazz Festival ha allargato la sua proposta musicale al soul, al blues e al rock. Nel 1971 un incendio distrugge la sede del Festival, il Casino di Montreux (l’episodio è stato anche “immortalato” dai Van Halen nella loro celeberrima “Smoke on the water”). Nonostante l’incendio del Casino, il Festival continua a tenersi ogni anno, e proporre il meglio della musica mondiale.Tra le star che ha ospitato, celebrità come Carlos Santana, Weather Report, Dizzie Gillespie, Herbie Hancock, Miles Davis, Sonny Rollins, Count Basie, Elvis Costello. Ma anche Jazzmatazz, Simply Red, Marianne Faithful, Eric Clapton, David Bowie