Umbria jazz 2010 | rmc radio ufficiale
Musica a trecentosessanta gradi per tutti, ma con un’anima legata indissolubilmente al jazz: è con questa formula, già intrapresa da alcuni anni, che Umbria Jazz si ripresenta all’appuntamento con i suoi numerosissimi estimatori, italiani e stranieri.
Dal 9 al 18 luglio Perugia torna infatti a ospitare Umbria Jazz, il festival musicale di maggior qualità in Italia e tra i più apprezzati a livello internazionale.
Gli artisti Come di consueto, grandi nomi in cartellone: Sonny Rollins, Pat Metheny, Chick Corea, Roy Hargrove, The Manhattan Transfer, Herbie Hancock, Mark Knopfler (con grandi anniversari da festeggiare, dagli ottant’anni di Sonny Rollins ai settanta di Herbie Hancock, passando per i quarant’anni di carriera dei Manhattan Transfer). Ma c’è spazio anche per nuove proposte di valore (Melody Gardot), grandi voci (Tony Bennett e Mario Biondi) e ottimo jazz italiano (Enrico Rava e Stefano Bollani). Da segnalare anche l’omaggio al celebre chitarrista Django Reinhardt e la serie di sei concerti dedicati agli artisti della rinomata casa discografica ECM.
I luoghi È l’Arena Santa Giuliana a ospitare i big. Serata inaugurale con Mario Biondi e gli Incognito, insieme nell’entusiasmante progetto Talkin’Soul. A seguire, tra gli eventi principali, domenica 11 luglio Marcus Miller nella sua rivisitazione di “Tutu” di Miles Davis (Miller ne era strumentista, compositore e produttore), lunedì 12 luglio Mark Knopfler per la presentazione del suo sesto album solista “Get Lucky”, martedì 13 luglio Randy Crawford e il Joe Sample Trio seguiti dalle prodezze vocali dei Manhattan Transfer, mercoledì 14 luglio Chick Corea con la sua Freedom Band. Il Pat Metheny Group è di scena il 15 luglio; il 16 luglio è la volta della leggenda del sax Sonny Rollins, il 17 sul palco è atteso il celebre pianista, cantante e compositore Herbie Hancock, con il suo ultimo album “The Imagine Project”.
Gran finale con un progetto particolare: Sons e Movimentos do Desejo-Projeto Axé. Si tratta di un’iniziativa artistica e benefica allo stesso tempo, che porta sul palco venti ragazzini brasiliani provenienti dalle favelas e dotati di talento per la danza, la capoeira e la musica. All’iniziativa ha aderito con entusiasmo Fiorella Mannoia, sul palco con i giovani e con il duo Hamilton De Holanda e Yamadu Costa e Giovanni Hidalgo con Horacio “El Negro” Hernandez.
Coinvolto anche il centro storico, attraversato dai giovani musicisti in una gioiosa street parade.
Musicisti ben noti e talenti emergenti sono di scena al Teatro Morlacchi e all’Oratorio Santa Cecilia, luoghi di riferimento per il jazz d’autore italiano e internazionale. Da non perdere i due grandi eventi speciali al Teatro Morlacchi: i sei concerti dedicati alla casa discografica tedesca ECM e il tributo al grande chitarrista gitano Django Reinhardt. Fondata dal contrabassista Manfred Eicher nel 1969, la ECM si è imposta per la sua assoluta eccellenza tecnica e sonora: a omaggiarla Bobo Stenson e il quintetto di Louis Sclavis, il Tarkovsky Quartet e il piano solo di Stefano Bollani, Nik Bartsch's Ronin. Gran finale con Enrico Rava, Stefano Bollani, Tore Brunborg, Anders Jormin e Manu Katché.
Appuntamento all’Oratorio Santa Cecilia il tributo a Django Reinhardt: a dar il via alla serie di concerti è il nipote dell’artista, David Reinhardt, con il suo trio. Seguono il trio di Florin Niculescu e il trio Gitan di Christian Escoudè. Tra gli altri concerti da segnalare al Teatro Morlacchi Roy Hargrove e il suo quartetto (con Bobby Hutcherson e Cedar Walton), il trio del pianista e compositore turco Fahir Atakoglu, Melody Gardot, il giovane pianista di origini cubane, pupillo di Quincy Jones, Alfredo Rodriguez e il suo trio. Nel ricco programma dell’Oratorio Santa Cecilia spiccano invece l’inedito duo Josè James-Jef Neve la vocalist e l’incontro musicale tra Maria Pia De Vito e il pianista inglese Huw Warren. La tradizione di Umbria Jazz vive anche negli spazi all’aperto gratuiti di Piazza IV Novembre e dei giardini Carducci. Mentre La Bottega del Vino, il Ristorante La Taverna e l’Hotel Brufani fanno vivere stimolanti accostamenti tra musica e cibo.