I riflettori di Monte Carlo Nights si accendono sull'anniversario - il cinquantesimo - della pubblicazione di uno degli album jazz più significativi, rivoluzionari e amati del Novecento, "Kind Of Blue" del leggendario Miles Davis. Inciso in due sessioni lampo avvenute nel 1959, e forse, come vuole la leggenda, composto poche ore prima dell'inizio delle registrazioni, "Kind Of Blue" è il capolavoro che ha rotto i margini del bebop e del jazz cosiddetto "tonale" introducendo l'hardbop e l'improvvisazione "atonale", o "modale", presupposti stilistici ed espressivi dell'esplosione, nei decenni successivi, del free jazz, ma anche di generi musicali meno nobili come il funk, dell'r&b e l'hiphop.
Cannonball Adderly (Sax soprano), Wynton Kelly e Bill Evans (Piano), Paul Chambers (Basso), Jimmy Cobb (Percussionista) e John Coltrane (Sax tenore): è con la complicità di queste icone del jazz che Davis, creò "Kind Of Blue" cambiando per sempre il destino della musica. Ebbene oggi, a diciassette anni dalla scomparsa del grande trombettista di Alton, Illinois, la storica etichetta Columbia celebra le "nozze d'oro" di un album che, come la tela di un grande pittore, ha moltiplicato la propria popolarità e il proprio valore con il trascorrere del tempo. Il cofanetto "Kind Of Blue 50th Anniversary Collector's Edition", un autentico pezzo da collezione, snocciola due Cd contenenti i brani originali, le registrazioni inedite e le sessioni scartate da Davis, ma anche un Dvd dedicato al documentario realizzato dall'autore del libro "kind Of Blue" Ashely Khan nonché a tanti contributi video, foto originali dell'epoca e interviste esclusive, un libro di 60 pagine, un poster, il facsimile di un manoscritto di Davis, e persino un LP color blu che riproduce fedelmente il 33 giri in vinile uscito cinquant'anni fa.
Dalla Radio di gran classe e dalla sofisticata notte musicale condotta da Nick The Nightfly, l'anniversario jazz più importante. E più atteso.