La prima volta che ho parlato in un microfono è stato nel dicembre 1976 e ricordo che nevicava: un’altra era geologica, di riscaldamento del Pianeta non si parlava neppure.
Da allora ne ho dette di parole. E siccome le onde herziane continuano a rimbalzare nella nostra atmosfera, là fuori nell’Etere ci deve essere ancora il mio primo timidissimo “ciao a tutti”, un sacco di “è una splendida giornata di sole sul Principato di Monaco” (dal 1988 in avanti), e parecchi “questa è Rrrradio Monte Carlo”.
Ogni tanto qualche onda di rimbalzo trova l’angolo di inclinazione giusto per attraversare la calotta che ci protegge e schizza verso lo Spazio infinito, perdendosi nell’Immensità. Spero che un bel “qui DiMaggiosempreinviaggio” raggiunga un pianeta lontano, visto che non lo posso fare io di persona. Perché a me piace viaggiare. In paesi lontani mi piace osservare la gente, vestirmi come loro, imparare parole nuove sugli autobus, respirare odori, assaggiare gusti esotici. Mi piace mangiare le specialità locali perchè è come mangiare il sole, la pioggia e la terra di quel posto. Mi piacciono i vini, ma solo i rossi. Mi piace riempirmi gli occhi di panorami nuovi e stamparmi nelle retine luoghi che richiamerò alla memoria quando mi sento un po' giù.
Perchè viaggiare per me è andare lontano e sentirmi bene come a casa...