«Adoro viaggiare, soprattutto in luoghi lontani dove posso incontrare gente e culture diverse dalla mia e dove i miei sensi possono arricchirsi con emozioni nuove. Due paesi che mi hanno colpito particolarmente sono l’India e il Nepal. In Europa, ci sono troppi posti che piacciono, ecco perché ho sempre vissuto tra Italia, Francia e Spagna»
La notte di Radio Monte Carlo ha una splendida musa: Kay, inesauribile, eclettica e come sempre bellissima. Adesso anche scrittrice affermata, con un bestseller acclamato dalla critica al proprio attivo (Il seme del desiderio, edizioni Sonzogno RCS, 2007) e un romanzo, il secondo, quasi compiuto.
I suoi fan lo sanno bene: Kay, nata a Milwaukee sotto il segno del Capricorno, è un vulcano di idee e una delle artiste più versatili che il pubblico internazionale, e in particolare quello italiano, abbia mai conosciuto. E’ conduttrice televisiva e radiofonica di grande successo, giornalista (nel corso della sua carriera ha intervistato personaggi del calibro di David Bowie, Giorgio Armani, Isabelle Allende, Ennio Morricone, Rolling Stones e U2), attrice teatrale e cinematografica formatasi nel celebre Actors’ Studio di New York, sportiva intrepida appassionata di discipline come l’arrampicata, l’alpinismo il trekking e il parapendio, viaggiatrice instancabile, sommelier e, segno dei tempi, una blogger piuttosto popolare tra i lettori della “rete”.
La musica? Un elemento naturale della vita di Kay, personale e professionale. E se i suoi interessi spaziano dalla lirica al jazz, e dal rock e soul d’Oltreoceano al cantautorato italiano, il suo debole è la “deep house”, sound che ha voluto portare nei negozi di dischi (Kay Rush Presents Unlimited) come nei migliori club. E naturalmente a Radio Monte Carlo.