Uno è un bergamasco purosangue nato nel ’43 e legato alle tradizioni della sua terra e cresciuto a pane e giornalismo. Conservatore ma non reazionario, liberale fino alle ossa e soprattutto con una capacità enorme di capire cosa vogliono i lettori. Una virtù che gli ha permesso di risollevare dalle ceneri tutti i giornali che ha diretto portandoli al record di vendite.
L’altro è nato a Beirut 11 anni più tardi, esponente di spicco della comunità ebraica, progressista convinto e soprattutto giornalista scomodo perché dice sempre quello che pensa al di là delle convenienze: ha scritto per il Corriere, La Stampa , Repubblica, ha diretto il Tg1 e condotto centinaia di trasmissioni tv.
Provate a mettere a confronto due caratteri così diversi, due personalità così forti, due visioni del mondo così divergenti e capirete perché sono proprio Vittorio Feltri e Gad Lerner i protagonisti del “Pro e Contro” in onda ogni giorno alle 18:55 nel corso di RMC News. Un confronto alla pari sulla notizia del giorno che molto spesso diventa scontro verbale con Fabrizio Ratiglia che ha il suo bel da fare per moderare e tenere a bada gli animi focosi dei due che anche quando si beccano lo fanno senza mai trascendere nella volgarità, anche perché nonostante non abbiano nulla in comune, sotto sotto si stimano e sono amici.
E’ riduttivo chiamarli opinion maker sono due giornalisti che l’opinione pubblica la affrontano, la modellano, la forgiano con la forza delle loro idee, con l’analisi lucida, logica e consequenziale che alla fine, anche se all’inizio non eri d’accordo, ti porta a dire: beh ha proprio ragione!!