Simone Maggio
Simone nasce fra le alpi svizzere, ai confini con la Germania, ma ben presto si trasferisce nel profondo sud, in Puglia, dove trascorre la sua adolescenza. L’importanza di avere un cugino l’avevano cantata già Elio e Le Storie Tese nell’omonima canzone. E anche Simone ne è convinto, perché è proprio un cugino che gli permette di entrare in uno studio radiofonico (alla tenera età di 13 anni) per realizzare il suo primo programma. Grazie ad uno scooter fiammante (con il quale percorrerà più di 50.000 km) Simone trascorre sei anni in una piccola radio privata. Seguono radio Manbassa, tanta focaccia barese (e orecchiette) e radio Norba. Simone si divide tra prime esperienze televisive e la facoltà di Scienze della Comunicazione. Trova anche il tempo di dar inizio a una nuova attività come doppiatore pubblicitario, sperando un giorno di dare la “voce” a Tom e Jerry o Paperino. Arriva il giorno in cui Simone si cimenta con un network nazionale: Playradio, a Milano. E saranno più di 200 puntate del suo programma Playclub: tanti personaggi intervistati, notizie, gag e risate da collezione. Il passo successivo è… la corona. Quella di Radio Monte Carlo. Dove Simone, preso tra l'incudine e la… Martelli (Erina, sua compagna di conduzione) cura le mattine del fine settimana. In autunno, cambio di palinsesto: allo svizzero (questo il suo nuovo soprannome) è affidata la fascia oraria tra le 16 e le 18. Una nuova sfida. Che vede Simone pronto in consolle, con tutta la sua esperienza di esperto intrattenitore e il suo coinvolgente entusiasmo.
VE LO DICE… Simone Maggio
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione (Seneca)



