Alfonso Signorini
È il re dello scoop mondano, l’arguto cesellatore del gossip di classe. Brillante, puntuale e tagliente, è ormai l’icona del pettegolezzo di rango - televisivo, cartaceo e, bontà sua, radiofonico. La consacrazione della sua maestria? Il fatto che proprio le sue vittime, i vip, siano i suoi fan più accaniti.
Eppure all’inizio la sua carriera sembrava preludere a tutt’altro: laureato con lode all’Università Cattolica di Milano in Filologia Medioevale e Umanistica e diplomato in pianoforte, Signorini è professore di greco e latino presso un liceo gesuita. Ma lo spettacolo chiama: prima come inviato speciale del settimanale “Chi”, poi come autore televisivo. E il suo talento brilla alla firma di programmi come “Novecento” condotto da Pippo Baudo e “Chiambretti c’è”, che costruisce insieme con Piero Chiambretti, Irene Ghergo e Gianni Boncompagni. Stare dietro le quinte non gli si addice: è proprio Chiambretti a lanciarlo davanti le telecamere. Idea benemerita: infatti Signorini condurrà “Nessuno è perfetto” con Valeria Mazza (Canale 5) e “Piazza Grande”, al fianco di Fabrizio Frizzi (Raidue). Uomo di molti talenti, non per questo Signorini abbandona il primo, antico amore: il giornalismo. Per cinque anni è firma di punta di costume e società a “Panorama”, sotto la guida di Carlo Rossella e Pietro Calabrese. Nell’ottobre 2006 arriva la direzione del settimanale “CHI” e il ruolo di autore del rotocalco di Canale 5 “Verissimo”, condotto con Silvia Toffanin. Il bis è del 2008: a giugno infatti Signorini assume anche la direzione di “TV Sorrisi e Canzoni” e la carica di unico opinionista fisso al “Grande Fratello”.
VE LO DICE... Alfonso Signorini
Meglio una gallina oggi, che un uovo domani.
