WEB RADIO

RMC New Classics
 
MC2
 
Music Star Jovanotti
 
RMC Duets
 
RMC 80
 
Music Star Giorgia
 
Music Star Tiziano Ferro
 
Music Star Pino Daniele
 
RMC BUDDHA-BAR Monte Carlo / Radio
 
Mina: Ieri Oggi e Domani
 
Music Star Zucchero
 
Radio Festival
 
RMC Great Artists
 
rmc
 
RMC Italia
 
RMC Love Songs
 
Radio Monte Carlo FM
 
Radio Kay Kay
 
RMC Hits
 
Music Star Coldplay
 
RMC 90
 
Xmas Radio
 
Radio Bau & Co
 
RMC Marine
 
Monte Carlo Nights Story
 

Sanremo? A volte… è hot!

Non solo canzoni al festival, ma anche momenti piccanti, dalla spallina di Patsy Kensit alla farfallina di Belen. E un dubbio: si tratta strategie di marketing?

Il Festival di Sanremo non è fatto soltanto da fiori & canzoni. Anzi… scandali, gossip e colpi di scena non sono mai mancati. E, nonostante il tema principale delle canzoni susseguitesi dal 1951 a oggi sia sempre e comunque l’amore, nel backstage gli episodi piccanti e sexy sono stati frequenti. Ecco i più clamorosi.

La "bronchite" di Claudio Villa

Si comincia già dagli albori: nel 1955 Claudio Villa, alla vigilia della serata finale, si dà malato. Una foto lo ritrae, addirittura, a letto e sofferente. È un incubo per gli organizzatori. La soluzione dello spinoso problema si trova inquadrando un giradischi che riproduce la sua canzone, Solo in seguito si verrà a sapere che la bronchite fulminante di Claudio Villa era in realtà solo una finzione: la moglie Miranda aveva scoperto l’ultimo dei suoi numerosi tradimenti e minacciato di fargli una scenata in diretta sul primo canale, ancora in bianco e nero. Il “Reuccio Nazionale” si aggiudicò comunque l'edizione del Festival di Sanremo con il brano “Buongiorno Tristezza”.

L'affaire Ricchi e Poveri

Nel 1980 lo scandalo sexy coinvolge i Ricchi e Poveri. Angela Brambati, la “morettina” della band, scopre infatti che suo marito ha avuto una relazione con Marina Occhiena, la “biondina”, e ne ottiene la fulminea estromissione dal gruppo. Dalle cronache rosa si passa però a quelle giudiziarie quando la Occhiena, alla vigilia del Festival, intima di essere riammessa nel quartetto, pena il sequestro della canzone in gara. Il pretore Michele Russo le dà ragione: l’Occhiena dovrebbe dunque apparire sul palco dell’Ariston insieme agli altri tre colleghi, ma, dopo un infuocato incontro tra la band e i responsabili della casa discografica, la cantante estromessa ottiene, invece dell’esibizione, soltanto una poltrona in prima fila. Voci di corridoio parlano di un accordo economico a suo favore, e addirittura i quotidiani titolano, confondendo il nome del pretore con quello della cantante, "Michela Russo accetta 150 milioni per rinunciare ai Ricchi e Poveri". L’Occhiena da allora in poi scomparirà sia dalle notizie musicali che da quelle gossip. I Ricchi e Poveri superstiti invece, pur non vincendo il Festival, raccoglieranno un successo clamoroso con “Sarà perché ti amo”. Un titolo un po’ paradossale…

La spallina di Patsy Kensit

Non solo litigi, però: a volte la passione trionfa, come nel 1980, quando Roberto Benigni bacia d’improvviso la collega Olimpia Carlisi. Gli amanti dell’esattezza hanno cronometrato l’effusione: 45 secondi. Dura di più l’indimenticabile esibizione di Patsy Kensit, al Festival del 1987. Non per le emozioni canore, ma a causa di una spallina malandrina, che scivola giù e lascia l’artista con un seno scoperto. Tra picchi di audience e sonni a lungo inquieti degli adolescenti di sesso maschile del tempo. Per una Patsy che prosegue, da vera professionista, nella sua canzone, senza mostrare segni d’imbarazzo, si segnala al contrario una Megan Gale alquanto pudica, che minaccia di non salire più sul palco (è il Festival del 2001 e la Gale è valletta) se il co-conduttore Massimo Ceccherini continuerà a molestarla.

Dal nude look di Patty Pravo alla farfallina di Belen

Gli anni passano, tra brividi più o meno sexy regalati dalle forme seducenti di co-conduttrici (iniziano a esser chiamate così le vallette di un tempo) come Manuela Arcuri, Federica Felini, Ilary Blasi. Le vere scosse arrivano però con Patty Pravo, nel 2009, che sdogana il nude look per le over 60 e con la diva del burlesque Dita Von Teese, ospite nel 2010. Nulla a confronto del ciclone hot che fa letteralmente sobbalzare sulla poltrona gli spettatori del Festival 2012. Belen Rodriguez scende come una dea dalla scala in cui culmina la scenografia del teatro, con un abito lungo fintamente castigato, in innocenti colori pastello e… con uno spacco assassino che la scopre fino all’inguine. Qui, a coronare il look, un tatuaggio a forma di farfallina cattura ancor di più lo sguardo e scatena i doppi sensi del pubblico e della stampa gossip. Si scoprirà ben presto che la showgirl indossa uno speciale perizoma usato nelle riprese cinematografiche per simulare l’effetto nudità, ma lo scandalo è già scoppiato, così come il ritorno d’attenzione sul festival e i suoi tradizionali riti canori. Facendo nascere una domanda, questa sì un po’ maliziosa: ma i brividi sexy al festival quanto son frutto dei capricci del destino? E quanto invece di sapienti strategie di marketing?