Come mantenere l’abbronzatura più a lungo

Una volta terminata l'esposizione al sole, è inutile sperare di 'trattenere' un'abbronzatura che se ne andrà via comunque, ma è possibile prolungarla. Quando esposta ai raggi UV, la pelle produce come difesa un ispessimento dello strato corneo che tende poi a screpolarsi quando la stimolazione solare viene meno.

Come fare

Per mantenere il bel colorito sano dell'estate, bisogna innanzitutto eliminare senza 'rimpianti' le cellule morte superficiali, con un esfoliante in microgranuli che aiuta a staccare lo strato cutaneo superficiale. È utile scegliere un olio detergente per la detersione quotidiana, al posto del comune bagnoschiuma che potrebbe seccare eccessivamente la pelle e accentuare la desquamazione. È fondamentale mantenere la pelle sempre ben idratata con un prolungatore dell'abbronzatura, che contiene sostanze come la L-tirosina, che fissa sulla superficie cutanea il pigmento dell'abbronzatura oppure utilizzando gli autoabbronzanti che, grazie a particolari sostanze, determinano uno scurimento progressivo della pelle, inducendo un'ossidazione della melanina superficiale.

di Maria Bucci

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