Vegano, vegetariano, onnivoro: qual è la differenza?

 Vegano, vegetariano, onnivoro: ma che differenza c’è? L’alimentazione vegana rifiuta completamente il consumo di carne, pesce, latte e derivati, uova, miele e di qualsiasi prodotto di origine animale. Non è solo uno stile alimentare, ma è uno stile di vita che esclude l'acquisto e il consumo di prodotti che possono derivare dalla sofferenza e dallo sfruttamento di un animale.

Le differenze

L’alimentazione vegetariana, invece, ha l’obiettivo di massimizzare l’assunzione di alimenti di origine vegetale, prevedendo il consumo anche di uova, latte e derivati. Si tratta, più propriamente, di un’alimentazione latto-ovo-vegetariana ed è, solitamente, un’alimentazione a basso contenuto di grassi saturi, quelli correlati al rischio cardiovascolare. L’alimentazione onnivora utilizza tutti gli alimenti.

In base ai dati diffusi dal Rapporto Italia EURISPES 2014, il 6,5% degli intervistati è vegetariano, lo 0,6% vegano.

L'analisi

Di sicuro, un’analisi recente della letteratura indica che i vegetariani e i vegani hanno un rischio ridotto di malattie cardiovascolari, di diabete e di obesità, per contro si osserva un aumento del rischio di fratture nei vegani e una carenza patologica di Vitamina B12.

Come sempre: è fondamentale valutare le esigenze energetiche e scegliere gli alimenti che apportano tutti i macro e micronutrienti di cui necessita l’organismo.

di Diana Scatozza

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