Occhio secco: di cosa si tratta?

Oggi parliamo di occhio secco, un disturbo più diffuso di quanto si pensi. Ne soffre circa il 14% della popolazione, con una prevalenza maggiore nelle donne e che aumenta con l’età. I sintomi con cui si presenta sono molti, ma non specifici: fotofobia, cioè fastidio per la luce, sensazione di corpo estraneo, bruciore, prurito, secchezza, affaticamento oculare. Esiste un questionario che con 5 semplici domande permette di indirizzare verso la diagnosi che deve essere fatta dall’oculista che prescriverà anche la terapia, che per forza di cose sarà cronica. Accanto a sostituti lacrimali e a eventuali altri farmaci chi soffre del disturbo può seguire alcuni accorgimenti per alleviare i fastidi

Evitare di stare a lungo in ambienti secchi che peggiorano i sintomi

Evitare l’esposizione diretta a fonti di aria o di calore

Ricordarsi di chiudere gli occhi per qualche secondo quando si legge, si lavora al computer o si è molto concentrati in qualche attività

Umidificare gli ambienti in cui si abita e si lavora

Bere per garantire un’adeguata idratazione

di Franco Marchetti

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