Ravello Festival 2018

Una location di eccezionale bellezza per un calendario prestigioso di eventi, tra musica, danza e intrecci dei linguaggi artistici. Dal 30 giugno al 25 agosto a Ravello. RMC è radio ufficiale

E' un festival noto nel mondo, per il suo indiscusso prestigio artistico e la bellezza impareggiabile della location che lo accoglie: è il Ravello Festival, giunto nel 2018 alla sua 66esima edizione, in programma dal 30 giugno al 25 agosto, con ventisei appuntamenti in cartellone e il meglio della scena mondiale. Sono attesi acclamati direttori e grandi orchestre internazionali, leggende e innovatori del jazz, celebri compagnie di balletto, coreografi contemporanei, in una vitale contaminazione tra generi diversi.

Inaugurazione e chiusura nel nome di Richard Wagner. Il 30 giugno concerto diretto dal grande maestro Esa Pekka Salonen con la Philharmonia Orchestra di Londra, il 25 agosto concerto con la Deutsche Oper di Berlino e Donald Runnicles.

In cartellone, appuntamenti prestigiosi: Valery Gergiev alla guida della sua Mariinsky Orchestra (21 agosto), Alexander Lonquich con i giovani talenti dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori italiani (25 luglio), l’Orchestre Philharmonique de Radio France diretta da Myung-Whun Chung  (14 luglio), Jérémie Rhorer con Le Cercle de l'Harmonie (22 luglio), la Budapest Festival Orchestra con Ivan Fischer (18 e 19 agosto).  

Il tradizionale Concerto all’Alba (11 agosto) è affidato al giovane e talentuoso direttore americano Ryan McAdams, con l’Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”.

I Concerti di Mezzanotte presentano celebri pianisti: Andrea Lucchesini, Sun Hee You, Varvara, Bertrand Chamayou e Federico Colli (il 5, 9, 13, 16 e 23 agosto).

Assai ricca la programmazione della sezione jazz (Roots and wings), quest'anno dedicata alle voci. Primo appuntamento con Ivan Lins (10 luglio), icona della musica brasiliana, con il gruppo italiano InventaRio. Tigran Hamasyan (15 luglio), innovativo pianista armeno, presenta in esclusiva italiana il suo concerto “An Ancient Observer”. Kurt Elling (18 luglio) porta al Ravello Festival il suo ultimo lavoro discografico, “The Questions”.  

Il 21 luglio è dedicata alla nota etichetta discografica ECM con un doppio concerto: “Four Quartets” (musiche composte da Stefano Battaglia su testi poetici di T.S. Eliot interpretati da Theo Bleckmann, con Michele Rabbia alle percussioni e alle elaborazioni elettroniche) e la rilettura in chiave personale di Charlie Parker da parte dell'originale pianista e compositore Django Bates.

A Ravello Festival anche Paolo Fresu, accompagnato dal gruppo “Mistico mediterraneo”, da Daniele di Bonaventura (bandoneon) e dal Coro “A Filetta” , gruppo faro della polifonia corsa. A essere presentato in anteprima è il disco “Danse mémoire, danse”. La chiusura delle serate jazz è affidata a Bill Frisell e Petra Haden con il progetto “When You Wish Upon A Star” dedicato al mondo del cinema (1 agosto).

A cinquant'anni dal '68, Ravello Festival ricorda quel momento storico, con le sue battaglie per i diritti civili. Il grande coreografo americano Bill T. Jones, da sempre impegnato contro i pregiudizi razziali, sessuali e religiosi, porta in scena, con la Bill T. Jones / Arnie Zane Company la creazione "Time : Study II 2018 for Ravello"  dedicata al tema del festival e pensata per il palco di Villa Rufolo.

Il’68 si celebra anche il 5 luglio con l'happening "See Me, Feel Me"  luoghi diffusi di Ravello (piazza Duomo, Villa Rufolo. Auditorium Niemeyer) e con due nuove coreografie commissionate dal festival: "Act Of Mercy" di Antonello Tudisco e "Peggy Untitles 2013-2018", tributo a Peggy Guggenheim, con la coreografia di Michela Barasciutti (compagnia Tocnadanza, nuova produzione per Ravello in collaborazione con VeneziainDanza 2018 - Teatro La Fenice di Venezia – Peggy Guggenheim Collection).

Tra gli altri appuntamenti dedicati alla danza, Il 7 luglio il coreografo principale del Royal Ballet, Wayne McGregor, porta in scena in esclusiva per il Ravello Festival più coreografie ospitando autentiche icone della danza, come Alessandra Ferri, Federico Bonelli, Herman Cornejo (Royal Ballet, Royal Opera House e American Ballet) e naturalmente la sua Wayne McGregor Company. Il 13 luglio la celebre coreografa sudafricana Dada Masilo presenta la sua potente "Giselle" rivisitata alla luce del suo amore per le sue radici africane e della sua lotta contro le discriminazioni di genere. 

Il 29 luglio è il momento della stella del balletto romantico Svetlana Zakharova, étoile del Balletto del Teatro Bol’šoj di Mosca e del Balletto del Teatro alla Scala di Milano in un altro progetto originale per il Ravello Festival, "Russian Code".

La direzione artistica del Ravello Festival è affidata ad Alessio Vlad (musica), Maria Pia De Vito (jazz), Laura Valente (danza, tendenze, formazione, mostre e nuovi linguaggi). 

Tutte le informazioni, il calendario completo e la vendita dei biglietti sul sito www.ravellofestival.com.

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