Foulard delle montagne

Fino al 3 settembre in mostra a Courmayeur incantevoli foulard dedicati alla montagna, tra fashion, storia delle Alpi e suggestioni glamour

Foulard delle montagne

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Tanto glamour, suggestioni cromatiche e tattili e tutto il fascino della gloriosa storia delle Alpi: è quanto offre la mostra Foulard di Montagna, un'esposizione originale e a dir poco unica che, fino al 3 settembre, presenta, negli spazi della Maserati Mountain Lounge nei locali del Museo Transfrontaliero, una carrellata memorabile di foulard esclusivi.

Settanta pezzi, a tema montano, dagli anni Venti e Trenta del Novecento ad oggi, capaci di suscitare nel visitatore emozioni e curiosità. Sia perché alcuni foulard sono creazioni di grandi maison come Chanel, Hermès, Prada, Givenchy, Gucci, Céline, Krizia, Ralph Lauren, Escada e di griffe contemporanee, tra cui Étoile de Marie, Casali 71, Lola Paltinger, Milleneufcentquatrevingtquatre e Charlotte Hudders. Sia perché altri pezzi raccontano la vita delle montagne e i suoi eventi clou, come lo sci alpino (effigiato in un foulard in seta datato 1920 o nelle cime stilizzate di Slavka Kolesar disegnato per Etoile de Marie nel 2015) o le Olimpiadi invernali (il foulard realizzato da Stoffelo per i Giochi di St. Moritz del 1948, o da Cattaneo Cravatte per Torino 2006, passando per le Olimpiadi di Oslo del ’52). 

Sono dei capolavori in miniatura i sei carré Hermès dedicati a Courmayeur e alla Valle d’Aosta (provengono da un’edizione esclusiva realizzata e serigrafata a mano in soli 100 pezzi per la Boutique Hermès di Courmayeur). A incantare è anche la sezione della mostra che racconta le dive che negli anni meglio hanno interpretato il fascino del foulard, forgiandone l'immaginario collettivo: Frida Khalo, Audrey Hepburn, Jimi Hendrix nella versione bandana, MadonnaSarah Jessica Parker.

Ricordo di questa mostra affascinante è il Foulard Monte Bianco, omaggio all'alta montagna, ideato dal Museo Nazionale della Montagna di Torino in collaborazione con Cattaneo Cravatte e creato e disegnato da Maurizio Rivetti, artista e serigrafo, ma anche alpinista e frequentatore delle vette. Disponibile in tiratura limitata di soli 50 pezzi, è acquistabile durante l'esposizione.

Per l'inaugurazione della mostra, il Sindaco di Courmayeur Fabrizia Derriard ha dichiarato: «Siamo contenti di poter ospitare una mostra che racconta, attraverso stoffe e disegni, un emblema di raffinatezza e bellezza, un veicolo davvero originale per un approccio all’iconografia della montagna diverso e che incarna perfettamente l’eleganza sobria e sofisticata di Courmayeur». 

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