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Pino Daniele: da lunedì 27 novembre RMC presenta in anteprima 16 tracce inedite tratte dal cofanetto "Quando"

Un grande tributo a Pino Daniele: il 1 dicembre in uscita il cofanetto "Quando" e il dvd del film documentario "Il tempo resterà". RMC vi fa ascoltare in anteprima 16 tracce inedite. Guarda le foto e leggi i testi dell'artista

DA LUNEDI' 27 A GIOVEDì 30 NOVEMBRE RADIO MONTE CARLO PRESENTA IN ANTEPRIMA 16 TRACCE INEDITE INCLUSE NEL COFANETTO

IL 1 dicembre escono il cofanetto "Quando", che contiene un best di Pino Daniele, dal 1981 al 1999, e il dvd del film documentario "Pino Daniele - Il tempo resterà".

ASCOLTA RADIO MONTE CARLO: DA LUNEDì 27 NOVEMBRE IN ONDA OGNI GIORNO 4 TRACCE INEDITE DI PINO DANIELE, INCLUSE NEL COFANETTO

Tra le canzoni incluse nei sei cd del cofanetto, tutte accuratamente rimasterizzate, ci sono "Vai mo'", "Bella 'mbriana", "Non calpestare i fiori nel deserto", "Dimmi cosa succede sulla terra" oltre a demo, provini e versioni alternative mai pubblicate, versioni in spagnolo, special club remix,dj edition e instrumental mix di quel periodo. "Quando" contiene anche un libro di 72 pagine, con testi, foto, commenti, rarità e trascrizioni musicali per studiare lo stile chitarristico dell'artista e provare a suonare grazie alle basi musicali originali contenute sempre nel cofanetto.

Dal libro allegato al cofanetto "Quando" vi facciamo leggere alcuni riflessioni di Pino Daniele

«Sono nato a Napoli il 19 marzo 1955 il primogenito di sei figli (i nati per caso).

Ho effettuato i miei studi a Napoli, prima alla “G.Oberdan” (scuole elementari), poi le medie alla “Ugo Foscolo” e successivamente all’istituto tecnico “Armando Diaz”, il mio diploma è ancora in quest’ultima sede, non è mai stato ritirato, la verità è che io avrei voluto studiare al conservatorio (situato 200 metri prima) ma qualcuno, per non scendere in particolari, dopo le scuole medie, decise che io dovessi diventare un ragioniere.

Ho sempre amato la musica ed ho cominciato a suonare all’età di dodici anni in piena beat generation, prima chitarra elettrica (una ECO X27 ed un Paramount Meazzi 10W) e la prima esibizione fu ad una festa di amici del mio stesso palazzo dove presi la mia prima stecca con la voce *(fella) e cominciai a capire allora che essere al centro dell’attenzione comporta grossi impegni, e non mi è mai piaciuto avere gli occhi addosso.

Ogni mattina, andando a scuola, passavo davanti ad un negozio di strumenti musicali con una vetrina fantastica, c’erano le più belle chitarre del mondo! In particolare una “Gibson Custom” che mi faceva impazzire, ma non avendo abbastanza soldi comprai un’altra chitarra: una “Gibson Diavoletto” rossa, che custodisco ancora gelosamente. Dopo il “68” la musica aveva una grande forza sociale, era l’espressione di una generazione pronta a cambiare il mondo! La musica veniva suonata nelle cantine, nei locali, per la strada, nella stazione e in Italia, ricordo, c’erano tantissimi gruppi ed artisti che credevano nel potere della musica: io ho avuto la fortuna di crescere in questo clima.