Beyoncé si difende dalle accuse di plagio per "Lemonade"

La cantante fa causa al regista che l'aveva accusato di aver copiato il suo cortometraggio

La vita dei personaggi del mondo della musica passa spesso dalle aule dei tribunali. L'ultima a dover affrontare una causa è stata Beyoncé. La cantante è stata citata in giudizio dal regista Matthew Fulks, che l'ha accusata di aver copiato il suo cortometraggio "Palinoia" per la realizzazione del documentario "Lemonade".

La difesa di Beyoncé

Ma la star ha deciso di rispondere a tono presentando una mozione per bloccare la causa. La mozione afferma: «Già a una prima visione dei due lavori si evince che non ci sono elementi per una violazione del copyright. Palinoia parla di una relazione tumultuosa ormai conclusa. Il protagonista è un uomo bianco e il suo ex amore, una donna bianca». Fulks aveva intentato la causa lo scorso giugno, sostenendo che già dal trailer di "Lemonade" erano evidenti le somiglianze con il suo cortometraggio del 2014. 

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