Jennifer Lopez nel mirino dei social media

La cantante ha utilizzato un hashtag simile a quello del movimento contro le ingiustizie razziali ed è stata fortemente criticata

E' un periodo decisamente difficile quello che stanno vivendo gli Stati Uniti. Le tensioni razziali all'interno del paese sono fortissime e rischiano di scoppiare da un momento all'altro. Ed anche un hashtag usato con leggerezza può provocare un'ondata di polemiche. Lo ha imparato a sue spese Jennifer Lopez, che per lanciare il singolo benefico "Love Make The World Go Round", realizzato con Lin-Manuel Miranda a favore delle vittime della strage di Orlando, ha usato l'hashtag All Lives Matter (tutte le vite sono importanti).

L'hashtag della discordia

Immediatamente sono partite le critiche. La frase infatti cita il nome del movimento Black Lives Matter (Le vite degli afroamericani sono importanti), nato dopo l'omicidio di Trayvon Martin nel 2012 e impegnato a difendere la popolazione afroamericana dalle ingiustizie razziali. La cantante ha subito cancellato il post, ma il danno era già fatto. Parecchi hanno sostenuto infatti che la scelta di utilizzare la frase All Lives Matter sia un modo per attenuare l'importanza del movimento dedicato agli afroamericani. Su Twitter molti utenti hanno accusato la Lopez di "appropriazione culturale", di essersi ispirata alla musica di artiste di colore e di insensibilità. «Lei non si è resa conto delle implicazioni di quell'hashtag. Appena lo ha capito lo ha subito rimosso1, ha rivelato una fonte vicina a J.Lo. Ma ormai il danno era già fatto.

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