Prince: il racconto dell'atterraggio di emergenza a Moline

Judith Hill, di cui l'artista di Minneapolis era stato il produttore, era in aereo con l'artista e ricorda gli attimi in cui la star perse conoscenza

E' cominciato tutto su quel volo. Il 15 aprile Prince era in volo da Atlanta a Minneapolis quando un malore colpì il cantante e costrinse l'aereo ad un atterraggio di emergenza a Moline, in Illinois, per un ricovero d'urgenza. Qualche giorno dopo, il 21 aprile, il cantante è stato trovato senza vita nella sua casa di Minneapolis ucciso da un overdose accidentale di oppiacei. A raccontare quei momenti di terrore sul volo è Judith Hill, l'artista di cui Prince è stato produttore, che racconta al New York Times: «Stavamo mangiando quando ha perso conoscenza. Abbiamo provato a rianimarlo, ma non ci riuscivamo. Quindi abbiamo avvertito il pilota, che ha preso la decisione di atterrare». 

Il ricordo di Judith Hill

La Hill, nonostante la vicinanza a Prince, non sapeva dei problemi di salute che stava affrontando: «So solo quello che sanno tutti circa il dolore che provava. L'ho letto sui giornali. E' sempre stato normale, non ha mai detto a nessuno del dolore che stava provando, non ha mai mostrato nemmeno un segno. Tutto quello che è successo è stato un vero shock per me. Il giorno della sua morte è stato il peggiore della mia vita». 

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