Phil Collins: tutta la verità nella sua autobiografia

In autunno il cantante pubblicherà le sue memorie, intitolate "Not Dead Yet"

Phil Collins si prepara a tornare sul palco per i suoi primi spettacoli dal vivo dopo sei anni di pausa. Il prossimo ottobre arriverà anche la sua autobiografia che, ironizzando sulle bufale sulla sua morte che si sono susseguite nel corso del tempo, ha deciso di intitolare "Not Dead Yet" (non ancora morto).

Un libro verità

Nel libro Collins promette di parlare con onestà dei suoi tre matrimoni falliti, dei suoi problemi con l'alcol e delle sue condizioni di salute: «Ho in testa questa autobiografia da diversi anni e ora ho deciso che era il momento giusto. Ci sono state cose che mi sono successe nella mia vita che mi hanno spinto a fare un bilancio. Sotto molti aspetti ho avuto una vita da sogno. Sono stato incredibilmente fortunato, ma ho anche lavorato sodo. Ho collaborato con alcuni dei miei eroi e sono riuscito a concretizzare la mia grande speranza, che era quella di riuscire a vivere facendo il batterista. Ma in mezzo a tanti alti, ci sono anche dei bassi. E in questo libro sono completamente onesto su quello che mi è successo, anche in modo imbarazzante. Alcune persone si divertiranno, qualcun altro rimarrà sorpreso. E magari ci sarà anche chi ne sarà sconvolto».

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