Bjork: «Il mondo della musica è un club per soli uomini»

La cantante attacca il sessismo che ancora imperversa nell'ambiente musicale

Bjork è una delle protagoniste più originali e innovative della scena musicale. Ma la cantante islandese si considera «fortunata» ad aver iniziato la carriera a metà degli Anni Ottanta, viste le difficoltà che ha dovuto affrontare: «Il fatto di essere una donna e poter fare quel che faccio è unico. Sono stata davvero fortunata - ha rivelato al Sydney Morning Herald - ma questo non significa che non sono stata costretta a scontrarmi con dei muri. Il giornalismo musicale è molto "macho". E' un ambiente per soli uomini e molti giornalisti pensano che la musica deve essere rivolta solo agli uomini».

Le attrici

Ma c'è anche chi incontra difficoltà peggiori di quelli delle cantanti: le attrici. «Non riesco a pensare quanto deve essere duro per una donna nel mondo del cinema. E' un incubo il modo in cui vengono trattate, soprattutto quando si va avanti con l'età. I loro ruoli e la loro voce in capitolo diventa sempre meno importante. Gli uomini possono invecchiare, le donne no».

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