Beyoncé: «Il mio non è un messaggio contro la polizia»

La cantante rivela di essere soddisfatta del messaggio lanciato con il suo brano "Formation", anche se a volte è stato interpretato in maniera sbagliata

Beyoncé è stata al centro della polemica quando ha presentato il suo ultimo brano "Formation", in occasione dell'Halftime show al Superbowl. In molti hanno infatti sostenuto che quello della cantante fosse un messaggio contro le forze di polizia e un tributo al movimento delle Pantere Nere. Le forze dell'ordine avevano organizzato, senza troppo successo, anche delle forme di protesta.

Il messaggio di Beyoncé

Ora a spiegare il suo messaggio ci pensa la stessa Beyoncé: «Sono un'artista e penso che l'arte quando è forte di solito viene anche fraintesa - ha detto alla rivista Elle - ma chiunque percepisca il mio messaggio come "anti-polizia" si sbaglia di grosso. Ho grande ammirazione e rispetto per gli agenti e le loro famiglie che si sacrificano per tenerci al sicuro. Ma sono contrario alle brutalità e alle ingiustizie che alcuni agenti operano. E penso che siano due cose separate. Se celebrare le mie radici e la mia cultura mette qualcuno a disagio, faccio presente che certi sentimenti esistono da molto prima di me».

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