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Madonna denuda una fan e ci fa riflettere sulla bellezza e sulla provocazione artistica

Durante il suo secondo concerto a Brisbane la star strappa il corpetto a una fan. Provocazione fine a se stessa o gesto artistico?

Madonna porta vento di burrasca su Brisbane

Madonna arriva in Australia, nella città di Brisbane. Lo stadio cittadino (il Brisbane Entertainment Centre) ospiterà le date dell’ultima tappa del “Rebel Heart Tour”, evento mondiale, cominciato nello scorso settembre, che l’ha portata in giro per i cinque continenti, con grande dispendio di mezzi e grande successo di pubblico.

Ed è subito polemica

La star colleziona dichiarazioni improprie sull’affidamento del figlio Rocco, e accuse di comportamenti troppo sopra le righe; deve difendersi dal sospetto di aver fatto uso di sostanze stupefacenti, fino al concerto del 17 marzo.

Madonna accumula tre ore di ritardo

La protesta esplode improvvisa. Madonna dovrebbe esibirsi alle 21,00; invece appare sul palco solo verso le 23,22. A questo punto (dopo ore di attesa) qualcuno se n’è già andato, chiedendo il rimborso del biglietto (un biglietto, sia detto per inciso, dal prezzo molto salato), ma la maggior parte del pubblico rimane. Per molti fan si tratta di un grosso sacrificio, non solo economico: tanti sono arrivati al Brisbane Entertainment Centre con i mezzi pubblici e sarà, per loro, una lunga notte; dovranno tirare fino all’alba, per tornare a casa. Alcuni di loro affermeranno, sui social: “Siamo i tuoi fan. È così che ti prendi cura di noi?”.

Madonna ottimizza l’energia dei fan

Ma la verità è che le proteste e le accuse sono timide, come potrebbero essere quelle di un credente temporaneamente frustrato, di fronte alla divinità che non ha esaudito le sue preghiere, o le ha esaudite in maniera diversa da quella che voleva lui. La verità è che tutti (compresi i rinunciatari e gli arrabbiati) hanno partecipato a un grande rito collettivo, forse senza saperlo. Facevano parte dello spettacolo ben prima che lo spettacolo incominciasse. Lo spettacolo era già cominciato, dal primo istante in cui la star ha calcato il suolo australiano.

Madonna ha fatto presa, in primis con la sua volontaria assenza

L’attesa ha funzionato come un catalizzatore di energie inconsce, predisponendo tutti a liberare quelle stesse energie, con maggior forza, sia in positivo, sia in negativo. La corda dell’arco è stata tesa al massimo, e la freccia, adesso, vola in alto, a velocità inaudita.

Madonna offre lezioni di ironia e stile

Madonna risponde alle proteste dei propri fedeli, con ironia: “Stasera abbiamo cominciato in ritardo. Non succede quasi mai! La verità è che voi arrivate ai miei concerti troppo presto. Dovreste prendere più tempo per voi stessi, per fare le vostre cose: truccarvi, acconciarvi i capelli… bere tequila o fumare uno spinello… No, scherzo!”

Parole che, a un orecchio superficiale, potrebbero suonare irrispettose o addirittura crudeli. In realtà non lo sono. Madonna offre, con garbo anticonvenzionale, una piccola lezione sul rispetto che ciascuno dovrebbe nutrire, nei confronti di se stesso, e sulla maggior cura che, in generale, bisognerebbe avere per il bene più prezioso che possediamo: il tempo.

Madonna denuda il seno di una fan

Ma le sorprese sono solo all’inizio: a un certo punto, Madonna chiama sul palco una giovane fan e, inaspettatamente, le tira giù il corpetto, mettendo a nudo il suo seno, di fronte agli occhi di migliaia di persone, e all’obiettivo indiscreto di macchine fotografiche e telecamere. Scherzando, la cantante, dice: “Oh, merda! Queste sono molestie sessuali. Se vuoi, puoi fare lo stesso a me”.

Alcuni, dai media, tuonano, definendo il comportamento di Madonna crudele e autodistruttivo; altri affermano che lo scherzo infantile e di cattivo gusto ha “umiliato” la ragazza che ne è stata vittima. Eppure è evidente che le cose non stanno così. Basta guardare le immagini dell’episodio, per rendersene conto: la fan sorride, sorpresa, forse un po’ imbarazzata, ma subito si copre e abbraccia la propria diva, senza alcun rancore.

Domani avrà qualcosa di notevole da raccontare alle proprie amiche; la “luce” di Madonna l’ha sfiorata, regalandole i suoi cinque minuti di fama, e non le ha tolto nulla (come si vorrebbe insinuare), a parte un indumento, perché (forse è bene ribadirlo) non siamo nella vita reale; ci troviamo sul palcoscenico di uno tra i più grandi eventi mondiali, dove ciò che accade ha lo stesso valore simbolico che avrebbe in quella che, al giorno d’oggi, chiameremmo “installazione” artistica.

Madonna la “nietzschiana”

Madonna lo sa bene: viviamo in una società ipocrita. I vecchi luoghi comuni sono stati sostituiti, nell’era del politicamente corretto, da nuove forme di moralismo ancora più subdole. Lo sforzo di Madonna è sempre stato quello di prendere a martellate gli stereotipi. L’esibizione di ieri non ha fatto altro che confermare la sua “missione” artistica.

Madonna non ha tenuto comportamenti autolesionisti; non ha manifestato sadismo; non ha voluto umiliare una povera ragazza indifesa. Madonna ha ribadito, ancora una volta, e con più coraggio che in passato, la sua posizione, nei confronti di vecchi e nuovi “bigottismi”. Ma, nell’era del politicamente corretto, talvolta, la franchezza e l’ironia possono sembrare un’arma d’offesa; la creatività può essere percepita come un pericolo; mentre il potere di catalizzare l’attenzione (uno dei veri punti di forza che, da sempre, contraddistingue la carriera di Madonna) ha sempre fatto paura. Chissà perché?

Madonna maestra di bellezza

Madonna porta con sé (da sempre) un messaggio “dionisiaco”, legato alle pulsioni erotiche, al senso di libertà dell’individuo, all’euforia delle feste. Tra gli artisti moderni è quella che più si avvicina, quando inscena un concerto, a ciò che il teatro doveva rappresentare, per la gente: un momento di catarsi; di “liberazione”, appunto, di redenzione. Se oggi vogliamo scandalizzarci perché ha osato esporre alla pubblica vista la bellezza di un giovane seno, fermiamoci a riflettere un istante. Domandiamoci cosa è più strano: saper godere della bellezza, o desiderare che la bellezza resti nascosta, il più lontano possibile dalla coscienza?

Forse Madonna ci ha dato più lezioni in un colpo solo, senza consentirci di restare indifferenti. Forse dovremmo ringraziarla, anziché demonizzarla, e augurarle che lo spettacolo continui ancora, per molti anni.

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