Amy Winehouse, papà Mitch ancora all'attacco del regista Kapadia

Il documentario dedicato all'artista ha vinto l'Oscar, ma il padre della star non attenua le polemiche con l'autore della pellicola

La vittoria agli Oscar del documentario su Amy Winehouse non sembra aver placato le ire di papà Mitch. Il padre della cantante, scomparsa all'età di 27 anni, ha criticato fortemente il lavoro fatto dal regista Asif Kapadia e il successo agli Academy Award non gli ha fatto cambiare idea. Mitch Winehouse ha espresso tutta la sua rabbia su Twitter: «Sarò sempre orgoglioso della mia bambina. Ma Amy non ha vinto l'Oscar, lo ha vinto Asif Kapadia. Questa è la verità e ruota tutto intorno a lui. Ha preso in giro tutti. E io non cambio il mio punto di vista solo perché il film ha vinto l'Oscar. Il film è un ritratto di Amy negativo, irrispettoso e fuorviante. E noi vogliamo riuscire a porre rimedio a tutto questo». Il padre della cantante infatti ha rivelato di avere in mente la realizzazione di un suo documentario sulla vita e sulla carriera della figlia. 

Le parole di Kapadia

Asif Kapadia, dopo il successo del documentario su Ayrton Senna, continua a dimostrare le sue grandi capacità, ma per il successo ha reso merito quasi esclusivo ad Amy Winehouse: «Questo film è tutto suo. E' un modo per dimostrare al mondo chi era in realtà, non un personaggio da tabloid, ma una bellissima ragazza, un'anima meravigliosa, divertente, intelligente, qualcuno di speciale, qualcuno da proteggere». 

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