Beyoncé: l'inizio del tour mondiale minacciato dalla protesta della polizia

La cantante è stata criticata per la sua performance al Superbowl che qualcuno ha letto come un "tributo" alle Pantere Nere

Beyoncé si trova a fare di nuovo i conti con una protesta dopo la sua recente performance al SuperBowl con la sua nuova "Formation". Dopo un tentativo di protesta miseramente fallito a New York (solo tre i partecipanti), ora ci prova il presidente del sindacato di polizia di Miami ad alzare la voce e a chiedere un boicottaggio in vista della data d'inizio del "Formation World Tour", in programma proprio nella città della Florida il prossimo aprile. Javier Ortiz, presidente del Fraternal Order of Police, ha infatti rivelato che «la performance di Beyoncé al SuperBowl ha diviso gli americani promuovendo le Pantere Nere, e il suo messaggio contro le forze dell'ordine dimostra che da parte sua non c'è nessuna forma di supporto. Per questo motivo chiediamo alle forze dell'ordine di tutto il paese di unirsi nel tentativo di boicottaggio di tutti i suoi concerti". 

Black Power Salute

A scatenare le critiche e le proteste è stato il "Black Power Salute", un saluto che l'artista e le sue ballerine hanno eseguito durante la coreografia di "Formation" e che da sempre è associato al movimento per i diritti degli afroamericani; in questo caso Beyoncé voleva appoggiare le protesta contro le violenze della polizia sugli afro-americani, susseguitesi in maniera eclatante negli ultimi mesi.

Guarda il video con la performance di Bruno mars e Beyoncé al Superbowl

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