Elliott Erwitt Kolor

La prima grande retrospettiva di immagini a colori del celebre fotografo a Genova dall'11 febbraio al 16 luglio

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Una mostra che è davvero un evento: a essere esposte per la prima volta sono infatti le fotografie a colori di Elliott Erwitt, il celebre artista di origini russe noto principalmente per i suoi scatti in bianco a nero. A ospitare l'esposizione è il Palazzo Ducale di Genova, dall'11 febbraio al 16 luglio.

Erwitt in persona ha deciso di voler mostrare con una retrospettiva esaustiva le sue opere a colori. Il fotografo ha utilizzato il colore solo per lavori editoriali, istituzionali e pubblicitari, dalla politica al sociale, dall’architettura al cinema e alla moda. Sono circa 135 gli scatti selezionati da Erwitt e tutti insieme compongono un emozionante percorso all'insegna dell'eleganza cromatica, dell'ironia e della sapienza compositiva. Le immagini sono tratte da due imponenti progetti a colori dell'artista, KolorThe Art of André S. Solidor. Il primo raccoglie foto care all'immaginario creativo di Erwitt (dai ritratti iconici a momenti volutamente ironici e scherzosi), il secondo è una irriverente antologia di un artista immaginario, André S. Solidor, una sorta di divertito autoritratto che mette a nudo i meccanismi più assurdi dell'arte contemporanea e del mercato a essa legato.

Elliott Erwitt, nato a Parigi, vissuto in Italia e poi emigrato negli Stati Uniti a causa delle leggi razziali durante il fascismo (la famiglia era di origine ebraica) ha fatto parte della storica agenzia Magnum, fondata tra gli altri da Henri Cartier-Bresson e Robert Capa. Durante la sua lunga carriera ha fotografato personaggi come Marilyn Monroe, Fidel Castro, Che Guevara, Sophia Loren, Arnold Schwarzenegger, ma la sua attenzione, empatica e ironica allo stesso tempo, si è soffermata anche su uomini e donne comuni, sorpresi nella loro abituale quotidianità.«Nei momenti più tristi e invernali della vita, quando una nube ti avvolge da settimane, improvvisamente la visione di qualcosa di meraviglioso può cambiare l’aspetto delle cose, il tuo stato d’animo», ha dichiarato il fotografo. «Il tipo di fotografia che piace a me, quella in cui viene colto l’istante, è molto simile a questo squarcio nelle nuvole. In un lampo, una foto meravigliosa sembra uscire fuori dal nulla».

L'esposizione (curata da Biba Giacchetti e promossa dal Comune di Genova e dalla Fondazione di Palazzo Ducale) vanta anche due filmati dedicati a Erwitt autore e regista televisivo e una video collezione di alcune delle sue più significative fotografie in bianco e nero. 

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