9 idee sorprendenti per riutilizzare l’acqua di cottura della pasta (e non solo)

L’acqua utilizzata per cuocere la pasta (ma anche le verdure e il riso) non va buttata. Perché sprecarla, infatti, quando si presta a numerosi, utili usi? Eccoli, segnalati dal sito greenme.it.

Innaffiare le piante

Se l’acqua non è salata, lasciatela raffreddare e poi usatela per innaffiare fiori, piante, erbe aromatiche e ortaggi.

Lavare i piatti

Versatela ancora calda nel lavandino dove ci sono i piatti sporchi. Aiuterà a sgrassarli meglio.

Tenere i legumi in ammollo

Se l’acqua non è molto salata si può usare per l’ammollo dei legumi secchi (ceci, fagioli, lenticchie, piselli). Con l’aggiunta di qualche fogliolina d’alloro, renderà i legumi più digeribili. Non va però usata successivamente per la loro cottura.

Impastare

Può essere utilizzata per preparare gli impasti per pane, pizze, focacce, grissini. Ricordate però che probabilmente l’avete già salata, quindi aggiungete meno sale all’impasto.

Cuocere al vapore

Versate l’acqua nella pentola e posizionate sopra il cestello della cottura a vapore. Non sprecherete acqua e abbatterete i tempi di cottura, visto che l’acqua è già calda.

Allungare i condimenti

Un po’ di acqua di cottura rende più liquidi e omogenei i condimenti e le salse troppo densi, come il pesto.

Preparare il brodo

Basta aggiungere all’acqua di cottura erbe aromatiche per avere un brodo base. Non esagerate con il sale, se l’acqua è stata precedentemente salata.

Prendersi cura dei capelli

L’acqua di cottura del riso è molto ricca di amidi e serve per un impacco che rende i capelli molto più morbidi. Va applicata dopo lo shampoo e lasciata riposare un quarto d’ora prima di risciacquare.

Preparare un pediluvio rilassante

Un vero toccasana per le gambe stanche e pesanti. Un accorgimento: unite all’acqua qualche goccia essenziale di lavanda (se volete rilassarvi) o di eucalipto (per un effetto rinfrescante).

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