Pane nero: fa davvero bene?

È molto di moda da qualche tempo: pane nero, e non solo, perché esistono anche le focacce nere e le brioche nere. Il colore si deve all’uso di carbone vegetale ed è proprio questo il componente sotto inchiesta. Fa davvero bene, come sostengono i suoi estimatori, oppure no?

La risposta

Ad occuparsi del problema è il sito greenme.it, che cerca di fare chiarezza sull’argomento. In breve, gli integratori al carbone vegetale. catturano i liquidi, i gas, i batteri, i virus e le tossine presenti nel tratto gastrointestinale e dunque sono d’aiuto per chi ha problemi digestivi e accusa gonfiore. Ma la quantità presente nel pane nero è così infinitesimale da non portare alcun reale beneficio. Inoltre, il consumo quotidiano di carbone vegetale può interferire con l’assorbimento di alcuni farmaci, contrastandone l’efficacia. Infine, il carbone vegetale contiene benzopirene, sostanza cancerogena derivata dalla combustione del legno. Negli Stati Uniti infatti il suo uso nel pane è vietato. Dunque, il pane nero non sembra così salutare. E chi ha problemi digestivi potrebbe rivolgersi, senza temere effetti collaterali, al pane azzimo o al pane senza glutine.

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