I cibi scaduti sono ancora buoni da mangiare o no? Finalmente la risposta!

La data di scadenza sulle confezioni dei cibi che acquistiamo fa da campanello d’allarme e ci avvisa sulla qualità degli alimenti che conserviamo nelle nostre case. Da qualche tempo si è diffusa però l’idea che anche dopo la data di scadenza sia possibile consumare alcuni prodotti. Come stanno veramente le cose? A fare il punto è il sito bioradar.net

Latte fresco e yogurt

Il latte fresco si conserva fino a cinque giorni dalla data dell’imbottigliamento, ma secondo gli esperti può arrivare fino a nove giorni se ben riposto in frigo. Lo yogurt può mangiarsi fino a dieci giorni dopo la data di scadenza, anche se perde però molte delle sue proprietà benefiche.

Carne e pesce

La carne appena acquistata resiste fino a tre giorni, così come il pesce, se tenuto in frigo in un contenitore con coperchio. Se surgelati appena acquistati, la prima dura fino a sei mesi, il secondo fino a un anno.

Uova

Questo caso è più delicato: infatti le uova non vanno mai consumate al massimo cinque giorni dopo la scadenza, potrebbero essere nocive.

Sughi e pasta

I sughi confezionati (e non aperti) resistono fino a un paio di mesi dopo la scadenza, quelli aperti o quelli fatti in casa fino a otto giorni, se conservati in frigorifero. La pasta secca può essere consumata anche un paio di mesi dopo la scadenza.

Prodotti sott’olio e sottaceti

Se conservati in barattoli di vetro, possono consumarsi fino a un paio di mesi dopo la scadenza.

Condimenti

Quelli che contengono uova non vanno mai consumati oltre la data di scadenza.

Confetture e biscotti secchi

Possono essere consumati anche qualche mese dopo la scadenza.

Prosciutto

Va consumato velocemente: entro due giorni dall’acquisto il cotto, entro tre il crudo.

Queste indicazioni non sono naturalmente un invito a mangiare cibi scaduti, ma a gestire in modo più attento la spesa quotidiana e a non sprecare cibo (e denaro) gettando alimenti che sono invece ancora buoni da consumare.

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