Mangiate le patatine fritte e non riuscite a smettere finché la confezione non è finita? Ecco perché!

È una tentazione irresistibile, quella delle patatine. Si apre una confezione, ci si ripromette di mangiarne solo un paio e… si finisce soltanto quando nella busta sono rimaste le briciole. Ma perché è così difficile resistere al buon proposito di concedersene solo poche? È la scienza a risponderci.  

Merendine e snack

Come riporta il sito Psychologytoday.com, non si esagera mai abbuffandosi di cibi sani come la lattuga, le mele o i cavoletti di Bruxelles. A farci eccedere sono sempre alimenti ghiotti, solitamente confezionati dalla grande distribuzione: patatine, merendine, snack. SI tratta di cibi “iper-palatabili”, cioè sovraccarichi di grassi, sale e zucchero, creati e bilanciati accuratamente per scatenare un profondo piacere in chi li mangia. Le sensazioni scatenate sono perfino più intense e gratificanti di quelle fornite dal tabacco e dagli oppiacei. Ecco perché è tanto difficile mangiare una sola patatina e sigillare poi accuratamente la busta. Non è quindi colpa nostra se resistere è duro. Ma bisogna sforzarsi di farlo e riuscirci (o, meglio ancora, non acquistare cibi simili). Perché è in gioco la nostra salute.

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