Importante: per la vostra sicurezza, non postate mai queste 6 informazioni sui social media

Privacy, questa sconosciuta. La frenesia da social media ormai ci spinge a postare quante più informazioni, foto e dati possibili che ci riguardano. Condividere con gli amici la nostra vita è piacevole e divertente, certo, ma alcune precauzioni vanno sempre prese, per evitare spiacevoli intrusioni nel nostro privato a addirittura vere e proprie disavventure. Ecco, suggeriti dal sito popsugar.com, cosa non postare mai sui social.

Gli indirizzi di casa e del lavoro: non si tratta di scrivere naturalmente i propri indirizzi (nessuno lo farebbe mai). Però accade che geotaggando le foto su Instagram si dia anche l’informazione del luogo in cui ci si trova mentre si compie questa operazione. Dunque, se avete l’abitudine di farlo sempre da casa o da lavoro, è facile capire che questi due indirizzi siano per voi di riferimento. Meglio taggare le foto variando il luogo da cui si compie questa operazione (un bar, casa di amici e parenti, in tram…).

Le foto dei bambini: la privacy dei più piccoli va sempre protetta dai social media e l’ideale sarebbe che i bambini non comparissero mai su Facebook e affini. Ma l’impulso è invincibile, dunque come comportarsi? Mai postare foto dei figli altrui, a meno che non si chieda il permesso ai genitori. E in ogni caso evitare immagini che possono rivelarsi imbarazzanti o ambigue.

Dettagli delle proprie vacanze: comunicare a tutti che si è in vacanza e dunque la casa è incustodita equivale a invitare i ladri a dare un’occhiata al suo interno… per questo, meglio non postare indiscriminatamente tante foto dalle località di villeggiatura. Meglio inviarle soltanto a pochi amici fidati. Inoltre, sempre per lo stesso motivo, è bene non dare troppi dettagli sul proprio itinerario di viaggio.

Informazioni che possono far capire quali siano le proprie password: rivelare quei dettagli che possono aiutare a capire (e usare a fini loschi) le proprie password è davvero sconsigliato. Si tratta di notizie come il nome dei propri animali domestici, o quello del primo amore, o la città in cui si è cresciuti, andrebbero tenuti per sé.

Foto molto personali: ricordate che i vostri profili social possono essere guardati da moltissime persone, tra cui colleghi e datori di lavoro. Le foto intime non andrebbero dunque mai condivise su questi social, ma inviate alle poche persone di cui vi fidate tramite sistemi come snapchat.

Informazioni sulle proprie carte di credito: esistono alcune persone che postano le immagini delle proprie carte di credito, gesto a dir poco sconsiderato. Ma anche conversazioni più innocenti, via social, sulla propria banca, il proprio conto o i propri movimenti finanziari possono essere pericolose.

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