Scopri i 5 capi che probabilmente non lavi nel modo giusto

Pulire gli indumenti è davvero un’arte raffinata. Grazie al sito di Ophra Winfrey, ophra.com, scopriamo come prenderci cura correttamente di alcuni capi molto diffusi.

Jeans bianchi: la tentazione è quella di lavarli con la candeggina, per mantenere il loro candore. Errore: poiché contengono molto spesso tanto elastan, tenderebbero a ingiallirsi. Vanno dunque lavati con la candeggina delicata che si usa per i capi colorati.

Costumi da bagno: non vanno messi in lavatrice, neanche con ciclo delicato o in un sacchetto di tela per non farli rovinare.  Invece, vanno sciacquati sotto il rubinetto dopo ogni nuotata la mare o in piscina. Senza detersivo. Se hanno macchie di sale e odore di cloro, si può aggiungere all’acqua un cucchiaino da tè d’aceto. Il consiglio in più: prima di un bagno, in mare o in piscina, inumidire il costume con l’acqua del rubinetto.

Capi scuri: si sa già che vanno lavati in acqua fredda e rovesciati, in modo che il colore non sbiadisca. Ma, proprio per evitare questo inconveniente, non vanno neanche stesi al sole ad asciugare.

Abitini dei bimbi: sono spesso ricchi di macchie di grasso, che vanno pretrattate con qualche goccia di detersivo sgrassante per i piatti.

Asciugamani: incredibile, ma vero, l’ammorbidente ne riduce le capacitò assorbenti. Meglio lavarli con ciclo lungo e acqua molto calda e appena la lavatrice ha finito il lavaggio, estrarli dal cestello.

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