Alcuni semplici metodi per capire quando un frutto è davvero maturo

Accade spesso di acquistare dei frutti che sembravano perfetti, ma, una volta a casa, si rivelano poco maturi e dal sapore cattivo. Ecco, suggeriti dall’Huffington Post, alcuni accorgimenti per capire quando è il momento di comprare.

Ananas: deve avere un colore bruno dorato, con poco verde alla base. E deve essere profumato. Se, annusandolo, sentite odore d’aceto, vuol dire che è troppo maturo.

Melone: deve esser pesante e profumato. Dando poi un colpetto all’attaccatura del gambo, dovrebbe risuonare: è il segno che è ideale per essere mangiato

Mango: non badate al colore, è ingannevole. Toccatelo invece: se la buccia del frutto cede facilmente al tatto. È perfetto.

Fragole: se profumano, sono al punto giusto. Se invece annusandole non emettono alcun odore sono ancora acerbe.

Avocado: se tastandolo col palmo aperto della mano è soffice, vuol dire che è il momento di mangiarlo.

Pesche: il colore intorno al gambo non deve assolutamente essere giallo: significa che ancora non sono mature.

Prugne: guardate la buccia, dev’essere soffice, vellutata e setosa. Se invece ha grinze, è troppo molle o troppo spessa invece vuol dire che il frutto non è maturo al punto giusto.

 

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