17/03/2016

“Non comunicate questi dati”; ecco cosa può succedervi!

Fate attenzione se vi arriva la telefonata da parte di un operatore che volutamente rimane sul generico.

Un’altra truffa da parte finti operatori Enel.

“Buongiorno è la compagnia elettrica, ci risulta una sua bolletta insoluta, ma forse ha pagato e dobbiamo
verificare”. E lì scatta la trappola. Chi non vorrebbe evitare di pagare una bolletta? La voce vi chiede: “Lei è il sig. Tizio, residente in via eccetera e eccetera”.

Ecco la registrazione è iniziata e voi sicuramente risponderete: “Si”. 

E con la vostra voce avete confermato i dati. Poi l’operatore vi chiede il Pod, che è una sorta di pin bancomat della bolletta (identifica il posto fisico dove avviene il
prelievo dell’energia elettrica – insomma il vostro immobile – e non cambia anche se cambia  l’intestatario del contratto).

Se lo rivelate possono utilizzarlo. Quindi, se lo comunicate al telefono siete  spacciati. Il vostro nuovo contratto è partito! E per recedere ci vorrà una raccomandata con ricevuta di ritorno, che potrete fare quando scoprirete di avere aderito ai servizi di un nuovo gestore. Insomma, il Pod custoditelo gelosamente come il pin del bancomat e, come mi ha raccomandato l’operatore, appena chiamano e vi chiedono il vostro nome, invece di rispondere “Si” domandate “chi parla?” così la registrazione salta.

Fonte: ilmondoit.info

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Stefano  Bragatto

Stefano Bragatto

Stefano Bragatto è Laureato in Farmacia all’Università degli Studi di Trieste. E’ la voce più giovane di RMC, anche se il suo debutto nel network monegasco risale al 2001.

Ama viaggiare, leggere i quotidiani e ascoltare la radio! Tifa per l'Udinese e i suoi artisti preferiti sono: Zucchero, Venditti, Keane, Simply Red, Anita Baker e Sade.

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