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Il Gala AmfAR a Cannes: Audrey e le star

Scopri con Audrey tutti i vip del celebre party benefico, da Leonardo DiCaprio a Uma Thurman. Guarda le foto esclusive

Le serate organizzate dall'AmfAR (la celebre organizzazione internazionale impegnata nella lotta contro l'AIDS) sono tra gli eventi più glamour e luxury del mondo e utilizzano la propria potenza evocativa e celebrativa per raccogliere fondi in per la ricerca e la cura dell’Aids.

In molti luoghi del mondo l’Amfar si celebra con lo stesso stile e la stessa potenza: New York, Los Angeles, Parigi, Hong Kong, Milano, San Paulo ma l'evento di Cannes “Cinema against Aids” in termini di importanza, supera probabilmente anche l'Oscar.

L'evento perfetto

Non tanto in termini di celebrities, che qui sono abbondanti come a Hollywood, ma per il fatto che in questo luogo, cinema, arte, musica, glamour, fashion producono un risultato che va “oltre” e trasforma la bellezza, in tutte le sue possibili forme, insieme all'unicità del luogo, nell’evento "perfetto", con l’obiettivo “perfetto”.

25 milioni di dollari in solo 4 ore di evento sono un bel record non da poco se si pensa che ogni anno si raggiungono obiettivi simili o superiori, e che l’attenzione del mondo si sposta su questo evento con centinaia di testate giornalistiche, fotografi, luxury e fashion brand che partecipano alla sua celebrazione; tutto questo vuol dire che il fine giustifica i mezzi che vengono utilizzati per raggiungere questo incredibile risultato.

Gli ospiti

Lusso, bellezza, arte, musica e “sogni possibili” creano così tanto desiderio di partecipazione che un biglietto per sedersi ai suoi tavoli da 15 persone può partire da 10 mila fino ai 25 mila, e se si calcola che i tavoli sono più di 100 si capisce la portata partecipativa di un simile evento.

Gli ospiti che si possono trovare seduti sono del calibro di Leonardo DiCaprio, Katy Perry, Helen Mirren, Uma Thurman, Orlando Bloom, Kevin Spacey , Kirsten Dunst, Vanessa Paradis, Faye Dunaway, Elle Fanning, Diego Luna, Mads Mikkelsen, Milla Jovovich, Adrien Brody, Juliette Binoche, Karlie Kloss, Jourdan Dunn, Lewis Hamilton, Matt Bellamy, Adriana Lima, Irina Shayk, Heidi Klum, Carine Roitfeld, Harvey Weinstein, Milutin Gatsby, Len Blavatnik, Michel Litvak, Vincent Roberti, Kenneth Cole e molti altri.

Un'irresistibie magia

Anche per tale ragione probabilmente, il festival di Cannes che nell’immaginario popolare è l'Oscar europeo, aggiunge al suo palmares un gioiello in  termini di glamour e visibility che nessuno può offrire al mondo.

Come il fascino hollywoodiano colpisce e fa sognare gli europei, allo stesso modo per il mondo di Hollywood questo luogo (insieme forse alla Roma della "Dolce vita" di Fellini) rimane un luogo ambito, desiderato e vissuto anche dai meravigliosi mega yacht che riempiono l’orizzonte e lo trasformano in un luogo magico, in cui gli scogli, le onde del mare e il panorama mozzafiato creano un'immensa, irresistibile magia.

Il red carpet

La serata è iniziata molto presto poiché raggiungere Eden Roc, l’Hotel Dù Cap, non è un'impresa molto facile durante il Festival di Cannes. Se avete modo di visitare con Google Street View la zona di Eden Roc, capirete che scenario meraviglioso è possibile osservare da questo paradiso nel cuore del sud della Francia.

Il red carpet è iniziato verso le 6,30 del pomeriggio ed è proseguito per circa 3 ore. Gli ospiti hanno sfilato di fronte a una lunga parete, con centinaia di fotografi provenienti da tutto il mondo: era un lampo continuo di flash, molto più simile ad un effetto “strobo” di una discoteca che a quello di un tappeto rosso.

Il percorso obbligava a salire lungo una scalinata per entrare nell’Hotel Dù Cap, da cui si poteva ammirare un orizzonte da cartolina. La lunga passeggiata verso il mare, terminava con la libreria Taschen e i 444 volumi della sua collezione, inclusi i 60 volumi della Collection Edition (il cui prezzo parte dai 20 mila euro per copia).

La collezione Taschen

All’interno di una struttura componibile disegnata dal celebre architetto e designer francese Jean Prouvé, gli ospiti si sono intrattenuti ammirando e sfogliando l’immenso patrimonio donato da Taschen per la causa dell’AmfAR e che durante la serata è stato venduto per 2,7 milioni di dollari.

Fra tutti coloro che durante le tre ore di aperitivo hanno visitato lo spazio non posso non citare Leonardo DiCaprio che aveva autografato una sua foto pubblicata sul volume esposto all’entrata dello spazio Taschen, in cui era ritratto da giovanissimo.

Quando DiCaprio è entrato nella libreria Taschen nessuno si è accorto della sua presenza, era circondato solo da pochissime persone e si è intrattenuto con Marlene Taschen, la titolare della casa editrice: potete immaginare il mio stupore trovandomi dinanzi lui, occhiali da sole e la sua solita espressione “da figo” a pochi centimetri da me, tranquillo e con un bicchiere di champagne in mano.

Leonardo DiCaprio ha salutato gli ospiti all’interno della struttura e poi si è soffermato sulla sua fotografia autografata posta nel libro al centro dello spazio.

Ha fatto un giro approfondito fra le opere delle collezione Taschen, accompagnata da Marlene che ha presentato i volumi esposti e poi si è soffermata all’entrata a parlare con alcuni ospiti della serata.

L'atmosfera

L’AmfAR è particolare proprio per questo: star e celebrities sono nel loro ambiente naturale, nel luogo in cui tutti sono celebri allo stesso modo e quindi, annullata quella tensione “da prestazione” generata dai fan, l’atmosfera molto pacata si trasforma in normalità in cui puoi parlare con loro tranquillamente come se ti trovassi tra amici.

La cordialità e la giusta tensione emotiva creano un'atmosfera brillante, rilassata e divertente che ti permette di scambiare qualche parola con star e celebrities che in altri contesti sarebbero inavvicinabili: Helen Mirren, Uma Thurman, Osvaldo Bloom, Joel Edgeton sono stati tutti gentili. Una menzione speciale per gli incredibili Village People, che dopo tanti anni conservano ancora la loro carica di gioia e felicità e la trasmettono in ogni loro apparizione.

Quando ormai le luci del tramonto si stavano abbassando e le sfumature cominciavano a diventare arancio scuro, ho attraversato il giardino che dalla lunga passeggiata verso il mare conduceva al meraviglioso pavillion della serata.

Su un lato si trovava il meraviglioso gazebo VOLU, disegnato da Zaha Hadid, donato anch’esso all’AmfAR e venduto poi per 1,3 milioni di dollari e poi gigantografie dei vari AmfAr. Si arrivava poi a una galleria oscura da cui si poteva ammirare la spettacolare scenografia di questo incredibile AmfAR n.23.

Nel lungo tragitto fino al tavolo n.1 dove ero seduta insieme a Marlene Taschen, a Simon de Pury e ad altri amabili invitati, ho attraversato tutto la sala fin sotto il palco, in una parata di star e celebrities tale da non avere neanche il tempo di realizzare chi avessi appena incontrato.

Kevin Spacey

La serata, totalmente dedicata al mondo degli Anni Settanta, ha avuto il suo showman in Kevin Spacey, che ha condotto l’evento rivelandosi un grande imitatore, tanto da presentarsi durante tutta la serata impersonando differenti personaggi: Johnny Carson (il celebre conduttore televisivo e comico statunitense, noto per aver condotto per oltre trent'anni il popolare The Tonight Show), Bill Clinton, Jack Lemmon, Al Pacino e Frank Underwood (il personaggio della serie televisiva House of Cards, interpretato appunto da Spacey).

Kevin ha messo all’asta, venduta a 575.000 dollari dall’AmfAr, una giornata da passare insieme a lui a Washington, con una partita di tennis, un pranzo e un tour personale della città e degli studi della serie Netflix “House of Cards.” In cui lui è protagonista. 

Le statuarie Bluebell Girls del Lido Cabaret di Parigi, le Sister Sledge (che hanno aperto la serata con la hit del 1979 “We Are Family”) e i Village People (che si sono esibiti nella hit “Y.M.C.A.”) hanno inframmezzato l'emozionante asta, che ha raccolto oltre 25 milioni di dollari per la causa dell’AmfAR.

La sfilata

Tra gli oggetti messi all'asta, la spettacolare collezione fashion “Disco 23” venduta per 1,7 milioni di dollari, che ha visto sfilare super model mondiali con capi dedicati alla disco anni Settanta disegnati e donati da Burberry, Calvin Klein, Chanel, Diane von Furstenberg, DSQUARED2, Elie Saab, Fendi, Givenchy by Riccardo Tisci, Louis Vuitton, Marc Jacobs, Marchesa, Prada, Roberto Cavalli, Stella McCartney, Tom Ford, Versace, e molti altri.

Va raccontato il bacio venduta da Uma Thurman a Lapo Elkann per 196.000 dollari che ha scatenato il gossip, è stato visto su tutti i media e di cui potete vedere le immagini anche nel video che ho realizzato per l’evento.

Lapo Elkann va ricordato anche perché, da vera star completamente a suo agio in questo contesto, è salito sul palco e insieme a Simon de Pury ha partecipato all’asta della sua incredibile Ferrari 458 completamente customizzata camouflage e venduta per 1,1 milione di euro.

DiCaprio ha donato un party nella sua casa di Palm Beach, già residenza di Frank Sinatra, Marilyn Monroe, Cary Grant, Dean Martin, Liberace, Elvis Presley ed Elizabeth Taylor, venduto per 500.000 dollari.

Helen Mirren e Adrien Brody hanno presentato le cinque polaroid di Andy Warhol delle icone degli Anni Settanta Jerry Hall, Bianca Jagger, Liza Minnelli, Diana Ross Diane von Furstenberg, vendute per 160.000 dollari.

L'asta

Un week end di una settimana sul superyacht da 70 metri  Martha è stato venduto a 575.000 dollari, 23 bottiglie Magnum di Moët & Chandon MCIII sono state vendute a 100.000 dollari, l'opera "Ensō: Memento Mori Red,” del celebre artista Takashi Murakami è stato venduto per 450.000 dollari, la  “Universal Mirror Balls” dell’artista svizzero John Armleder, formata da 5 palle da discoteca è stata venduta per 170.000 dollari, la scultura metallica “Wild Carved Panther,”  dell’artista francese Richard Orlinksi è stata venduta per 400.000 euro, una crociera di 8 giorni nell’arcipelago indonesiano è statavenduta per 200.000 dollari e presentata da Orlando Bloom.

L’AmfAR con il “Cinema Against AIDS Dinner” che ha avuto come suo primo presidente l’attrice Elizabeth Taylor nel 1993, è l’evento più ambito di Cannes e nel tempo è stato sostenuto da Sharon Stone, Bill Clinton, George Clooney, Matt Damon, Nicole Kidman, Robert De Niro, Sir Elton John, Demi Moore, Madonna e tanti altri.

L’incredibile risultato raccolto, più di 170 milioni di dollari, finanzia programmi di ricerca contro l'AIDS in tutto il mondo.

Recentemente ha lanciato un'iniziativa di ricerca 100.000.000 di dollari, finalizzata a sviluppare una cura entro il 2020.

Audrey Tritto

AudreyWorldNews

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