Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia. RMC è radio ufficiale

Grandi capolavori in mostra dal 21 marzo al 1 luglio al Museo di Santa Giulia a Brescia

Grandi emozioni al Museo di Santa Giulia di Brescia grazie alla mostra Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia, dedicata al grande pittore veneto, alle sue memorabili opere bresciane (tra cui il polittico realizzato per il vescovo Altobello Averoldi tra il 1520 e il 1522 nella collegiata dei Santi Nazaro e Celso) e alla sua influenza presso i maggiori pittori bresciani del tempo, da Girolamo Romanino al Moretto e a Giovan Girolamo Savoldo. 

Oltre cinquanta i capolavori esposti, provenienti da prestigiosi musei, italiani e internazionali, come la Pinacoteca di Brera, il Museo Poldi Pezzoli e le Civiche Raccolte d’Arte del Castello Sforzesco di Milano, i Musei Capitolini e la Galleria Borghese di Roma, la Galleria Palatina di palazzo Pitti di Firenze, l’Accademia Carrara di Bergamo, il Museo di Palazzo Bianco e di Palazzo Rosso di Genova, le Gallerie dell’Accademia di Venezia, la Pinacoteca Ala Ponzone di Cremona, la Galleria Sabauda di Torino, il Museo del Prado di Madrid, il Liechtenstein Museum e il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Museo di Belle Arti di Budapest, il Museo Puškin di Mosca, la National Gallery di Washington.

L'esposizione, curata da Francesco Frangi e promossa dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei, è divisa in 6 sezioni, ed esplora, grazie a una sequenza di confronti ravvicinati, l'influenza di Tiziano e soprattutto delle sue ricerche coloristiche sui principali artisti della città, profondamente colpiti dal linguaggio innovativo del polittico Averoldi.

Collegata alla mostra è la riapertura della Pinacoteca Tosio Martinengo nella sua sede storica di Piazza Moretto, che ospita alcuni straordinari esempi della cultura artistica di Brescia e Venezia nel Cinquecento. Il biglietto della mostra permette di visitare anche la Pinacoteca e il Museo Diocesano dal 21 marzo al 1 luglio 2018. La visita si completa con la Collegiata dei Santi Nazaro e Celso (dove è tutt’ora conservato il Polittico Averoldi), il santuario di Sant’Angela Merici e numerose altre chiese del bresciano.

Numerose le attività dedicate alle scuole e al pubblico adulto che vuole approfondire le tematiche legate al Rinascimento, tra approfondimenti in città e sul territorio, cicli di conferenze e iniziative teatrali e musicali del Centro Teatrale Bresciano e del Conservatorio di Brescia Luca Marenzio. Da non perdere poi la ricca rassegna di film del cinema Nuovo Eden, che esplora questo straordinario periodo storico artistico.

Tutte le informazioni: bresciamusei.com - mostratizianobrescia.it

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