Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni

Dal 3 marzo al 10 giugno a Ferrara, al Palazzo dei Diamanti

Palazzo dei Diamanti a Ferrara ospita, dal 3 marzo al 10 giugno, l'esposizione "Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni". La mostra, per la prima volta in Italia, vuole raccontare come l'arte moderna del nostro paese abbia espresso gli stati d’animo.

Protagonisti dell'esposizione sono i maestri del simbolismo e del divisionismo (Segantini, Previati, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Angelo Morbelli e Medardo Rosso) e quelli dell’avanguardia futurista (Balla, Carrà, Boccioni). Particolare attenzione va alle opere di Previati, artista di punta delle collezioni delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, che ha avuto un ruolo di primo piano nel passaggio dall’Ottocento alle avanguardie artistiche del nuovo secolo.

L'allestimento della mostra crea uno spazio sospeso e immateriale immerso nell’oscurità, per potenziare il potere di suggestione delle opere esposte e sollecitare il visitatore con immagini, suoni e proiezioni che fanno vivere l'atmosfera emozionale del tempo, tra fede positivista e slanci di irrazionalismo.

A essere narrata è la ricerca da parte degli artisti di un nuovo alfabeto delle emozioni, che dal verismo psicologico passa per la rarefazione formale e a volte  approda alla sintesi astrattiva e dinamica della pittura futurista.

Grazie al sostegno di grandi musei europei e americani e collezionisti privati è stato possibile ottenere prestiti eccezionali, dalla Beata Beatrix di Dante Gabriel Rossetti delle National Galleries of Scotland al Fugit Amor del Musée Rodin, dal pellizziano Ricordo di un dolore della Carrara alla Risata di Boccioni proveniente dal MoMA.

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