André Kertész

A Palazzo Ducale di Genova, dal 24 febbraio al 16 giugno, una splendida mostra dedicata al grande maestro della fotografia. RMC è radio ufficiale

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E' una retrospettiva da non perdere, quella che il Palazzo Ducale di Genova dedica, dal 24 febbraio al 17 giugno, al grande maestro della fotografia André Kertész. In mostra, oltre 180 fotografie, divise in cinque sezioni, che narrano la visione artistica di Kertész, capace di catturare la poesia nel quotidiano e dare alle sue immagini prospettive originali e rivoluzionarie.

Kertész era nato a Budapest nel 1894. Dopo aver documentato la vita di trincea durante la Prima Guerra Mondiale, si era trasferito a Parigi nel 1925, frequentando artisti come Mondrian, Picasso, Chagall. Kertész risentì del loro influsso e si avvicinò al Surrealismo e al Cubismo di Picasso, Hans Arp e Henri Moore. Nel 1928, con Henri Cartier-Bresson iniziò a lavorare per la rivista Vu, antesignana dell’americana LIFE. Il 1936 è l'anno del trasferimento negli Stati Uniti. Qui Kertész collaborò per riviste prestigiose come Harper's Bazaar, Vogue, Town and Country, The American House, Coller's e Coronet, Look.

Lo sguardo di Kertész ha sempre raccontato in modo lirico i vari aspetti della vita quotidiana. Al suo obbiettivo non interessavano gli eventi mondani, i grandi avvenimenti storici o politici, lo sperimentalismo fine a se stesso. 

«La mia fotografia è veramente un diario intimo - aveva spiegato l'artista- è uno strumento, per dare un’espressione alla mia vita, per descrivere la mia vita, come i poeti o gli scrittori descrivono le esperienze che hanno vissuto».

Tra i suoi progetti più emozionanti, il lavoro From my Window, che Kertész realizzò quando fu costretto a stare in casa per problemi di salute, e iniziò a fotografare dalla finestra di casa, cogliendo i momenti più intimi delle persone che attraversavano la piazza.

André Kertész è scomparso nella sua casa di New York il 28 settembre del 1985.

La mostra è organizzata dal Jeu de Paume di Parigi, in collaborazione con la Mediathèque de l’Architecture et du Patrimoine, Ministère de la Culture et de la Communication - France,  con  diChroma photography  e con la partecipazione di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.

scopri di più sul sito www.palazzoducale.genova.it

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