Il guardaroba di Frida Kahlo rivelato dopo 50 anni

I suoi bellissimi abiti tradizionali in mostra per la prima volta a Londra: le immagini

I dipinti di Frida Kahlo hanno spesso avuto come soggetto la sua fragilità fisica e i problemi derivati dall’incidente che subì nel 1925 mentre viaggiava su un autobus e che condizionò la sua vita per sempre. Ma nella sua arte trovano spazio anche i suoi abiti.

I capi che indossava e che sono ritratti nei suoi dipinti mostrano infatti come la Kahlo, nonostante le gravi menomazioni del suo corpo, abbia comunque voluto sentirsi libera di vivere una vita “normale”, indipendente, creativa e piena. L’artista messicana iniziò infatti a crearsi da sé capi ad hoc, studiati per rispondere alle sue esigenze: corsetti per la schiena indossati con ampie gonne o stivali con tacchi di altezza diverse per ritrovare l’equilibrio sulle sue gambe asimmetriche e stivali-protesi rigidi.

Dopo la sua morte, nel 1954, il marito Diego Rivera chiuse tutto il suo guardaroba fai da te nella Blue House di Città del Messico, dove la coppia viveva, e intimò di lasciarlo rinchiuso e ben custodito almeno fino a quindici anni dopo la sua stessa morte: cosa che accadde, visto che l’abitazione non fu aperta fino al 2004.

Fu il fotografo Ishiuchi Miyako a entrarvi per primo: ora gli abiti della Kahlo sono in mostra alla Michael Hoppen Gallery di Londra a partire da maggio e fino al 12 luglio. Ecco alcuni pezzi che saranno in esposizione per la prima volta.

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